Altre pubblicazioni

Tarcisio Casari, L’odore del legno tagliato. Rèssegh e ressegatt, trentín e boratt in Ticino, Bellinzona, 2016, 456 p.

La pubblicazione, dedicata alle segherie azionate ad acqua attestate in Ticino, mira a divulgare e a valorizzare un settore, quello degli opifici idraulici, che in passato ha rivestito un ruolo importante nel nostro Cantone. Nell’opera alla minuziosa descrizione tecnica delle attività di segantini e boscaioli e alla presentazione delle varie tipologie di segheria fa seguito la trattazione, comune per comune, delle 140 segherie idrauliche di cui si ha notizia in Ticino nel corso dei secoli. Grazie alle tabelle riassuntive, alle cartine, alla raccolta di toponimi e a un glossario dialettale specifico, il testo offre al lettore un quadro assai composito e approfondito delle tecniche tradizionali di lavorazione del legname in Ticino ed evidenzia l’importanza che la filiera del legno ha rivestito in passato nel nostro Cantone. Il libro si rivolge a tutte le persone curiose di conoscere e indagare le testimonianze legate a questi opifici, ma per la sua scientificità saprà farsi apprezzare anche dagli specialisti.

Domenico Ferraro, Roberto Leydi e il "Sentite buona gente". Musiche e cultura nel secondo dopoguerra, Roma, Squilibri, 2015, 550 p., CD e DVD.

Un ritratto inedito di Roberto Leydi, dei suoi interessi e delle sue relazioni intellettuali in un periodo cruciale della sua vita. Attraverso le vicende che portarono all’allestimento dello spettacolo Sentite buona gente per la stagione 1966-67 del Piccolo Teatro di Milano, viene delineato un quadro composito dell’ambiente culturale italiano in cui Leydi operava e del quale è stato un protagonista di primo piano.

La malva tücc i maa i a calma, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, in coedizione con Fondazione Alpina per le Scienze della Vita, Museo cantonale di storia naturale, 2011, 408 p.

Inventario etnobotanico delle piante medicinali del Cantone Ticino realizzato da Giulia Poretti.

Parole in immagine: le ricerche di Paul Scheuermeier nella Svizzera italiana, 1920-1927, a cura di Mario Frasa, Linda Grassi, Franco Lurà, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2008, 392 p.

Tra il 1920 e il 1927 Paul Scheuermeier fa tappa in 19 località della Svizzera italiana alla ricerca di informazioni sulle componenti materiali e linguistiche della civiltà contadina tradizionale. Questa pubblicazione, che riunisce annotazioni linguistiche, diari e fotografie (più di 200) rimasti finora in gran parte inediti, nasce nel quadro del programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg IIIA in concomitanza con un'edizione analoga curata dall'Archivio di Etnografia e di Storia Sociale della Regione Lombardia.

Bella infinita: racconti in dialetto raccolti, rielaborati e trascritti da Luigia Carloni Groppi, versione italiana di Michele Moretti, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2006, 221 p.

La pubblicazione riunisce, per la prima volta e in versione integrale, i 75 racconti dialettali che Luigia Carloni Groppi di Rovio trascrisse attorno al 1911. Si tratta per lo più di racconti e storielle dai risvolti comici e talora rocamboleschi, cui si accompagna quasi sempre un intento didascalico. Alla raccolta è associata una versione italiana, seguita da un glossario dialetto-italiano.

Sandra Eberhardt-Meli, Artigiani della terra: i laterizi in Ticino e il lavoro dei fornaciai, Bellinzona-Locarno, Centro di dialettologia e di etnografia, in coedizione con Armando Dadò Editore, 2005, 241 p.

Nella prima parte, seguendo il filone della ricerca dialettologica che abbina le parole alle cose, si descrive l'industria artigianale della lavorazione dell'argilla con particolare riferimento all'attività svolta nelle fornaci di Riva San Vitale. Nella seconda si illustrano, con l'ausilio di fotografie a colori e in b/n, alcune fra le numerose applicazioni del cotto in edifici di valore artistico sparsi sul territorio ticinese. In appendice, un inventario delle fornaci e dei giacimenti di argilla in Ticino.

Delio Tessa, Frasi e modi di dire del Dialetto milanese, a cura di Dante Isella, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2004, 83 p.

A partire dal 1910, in una Milano ancora fortemente dialettofona, Delio Tessa (1886-1939) registra su un quaderno oltre cinquecento locuzioni, modi di dire, filastrocche, cantilene, voci ecc. che, in seguito, utilizzerà nella propria produzione letteraria. Il volume, preceduto da una nota di Dante Isella, è impreziosito da sette incisioni su linoleum di Franco Rognoni.

Roberto Leydi, L'influenza turco-ottomana e zingara nella musica dei balcani, a cura di Nico Staiti e Nicola Scaldaferri, Nota, Udine, in coedizione con Centro di dialettologia e di etnografia, Alma Mater Studiorum, 2004, 112 p., 2 CD

Dare alle stampe in forma definitiva, a quindici anni dalla stesura e a un anno e mezzo dalla scomparsa dell'autore, questo testo non è solo un modo per ricordare l'illustre studioso che in alcune particolari realtà musicali dei Balcani aveva un suo campo privilegiato di interesse. Questo scritto infatti è tuttora di grande interesse e utilità: per la ricchezza di informazione che presenta e per la qualità dei materiali sonori allegati, esso rappresenta un contributo di primaria importanza per la conoscenza dei fenomeni musicali dell'area balcanica.

L'ex voto dipinto nel Ticino, a cura di Augusto Gaggioni, Giovanni Pozzi, Bellinzona, Edizioni dello Stato del Cantone Ticino, 1999, 558 p.

Dopo approfondite spiegazioni sulla struttura dell'inventario e sul significato degli ex voto per la cultura religiosa, segue l'elenco di 1032 ex voto dipinti sparsi sul territorio del Canton Ticino. Ogni opera è riprodotta a colori ed è elencata secondo l'ordine alfabetico della località in cui è conservata.

Inventario delle decorazioni pittoriche nel Cantone Ticino a cura di Augusto Gaggioni

L'inventario cantonale degli edifici civili con facciate decorate ha preso avvio nel 1992 per iniziativa dell'Ufficio dei musei etnografici. La raccolta dei dati sull'insieme del territorio ticinese è stata portata a termine nel 2003 ed è confluita nei sette volumi che compongono la collana.

  • Decorazioni pittoriche nel Malcantone
    Curio, Museo del Malcantone, 1997, 115 p. (esaurito)
  • Decorazioni pittoriche in Valmaggia
    Bellinzona, Ufficio dei Musei etnografici, 1998, 102 p. (esaurito)
  • Decorazioni pittoriche nel distretto di Locarno
    Bellinzona, Ufficio dei Musei etnografici, 1999, 195 p.
  • Decorazioni pittoriche nelle Tre Valli ambrosiane
    Bellinzona, Ufficio dei Musei etnografici, 2000, 163 p.
  • Decorazioni pittoriche nel distretto di Bellinzona
    Bellinzona, Ufficio dei Musei etnografici, 2001, 189 p.
  • Decorazioni pittoriche nel Luganese
    Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2002, 239 p.
  • Decorazioni pittoriche nel distretto di Mendrisio
    Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2003, 109 p.

     

2000 anni di pietra ollare, a cura di Marino Lepori et alii, Bellinzona, Dipartimento dell'ambiente Ufficio e commissione cantonale dei monumenti storici, 1986, 235 p.

L'opera ripercorre 2000 anni di storia dell'impiego di questa preziosa risorsa del suolo ticinese elaborando fonti storiche e reperti archeologici. Tratta anche dell'estrazione e della lavorazione di tale pietra e presenta le diverse tipologie di stufe con essa costruite.

Tenero-Contra
Nomi di luogo tra storia e territorio
a cura di Mario Canevascini, 2012