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Il Padiglione Svizzero

Informazioni generali

La Svizzera è stata la prima nazione al mondo a sottoscrivere la lettera d'intenti che sancisce la partecipazione all'Expo. La firma del contratto ha avuto luogo a Villa Erba giovedì 27 ottobre 2011 alla presenza di Roberto Balzaretti, Segretario generale del Dipartimento federale degli affari esteri e Commissario generale per la Svizzera a Expo Milano 2015, Franco Frattini, ex Ministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana, Roberto Formigoni, Commissario generale per Expo Milano 2015 e allora Presidente della Regione Lombardia, Giuliano Pisapia, Commissario straordinario del Governo italiano per Expo 2015 e Sindaco di Milano, nonché di Giuseppe Sala, Amministratore delegato di Expo 2015.

Il compito di seguire e coordinare la partecipazione elvetica a Expo 2015 è assunto da Presenza Svizzera (DFAE). Nell’agosto 2011 Presenza Svizzera ha lanciato un concorso di idee per la creazione del padiglione svizzero a Milano. Una giuria formata da specialisti ha valutato le oltre 100 idee pervenute. Il 20 gennaio 2012 la giuria ha decretato il progetto vincitore: “Confooderatio Helvetica” dello studio di architettura Netwer.ch GmbH di Brugg.

Anche per la realizzazione dello spazio espositivo dei Cantoni del San Gottardo è stato incaricato lo stesso studio di architettura vincitore del concorso.

Il Padiglione Svizzero – con una superficie di 4.432 m2  e una posizione centralissima (tra il Padiglione italiano e quello tedesco) – si presenta con un grande spazio aperto e quattro torri ben visibili da lontano, riempite di prodotti tipici svizzeri (acqua, sale, caffè e rondelle di mele) e accessibili attraverso degli ascensori. Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme su cui poggiano si abbassano modificando la struttura del Padiglione. Un padiglione da mangiare e gustare che saprà risvegliare la curiosità dei visitatori e li invoglierà a esplorare il Padiglione e a diventarne protagonisti. Dopo lo smantellamento le torri saranno utilizzate nelle città come serre urbane. Il progetto tematizza numerosi aspetti, come la disponibilità e la distribuzione mondiale di generi alimentari, e porta i visitatori a riflettere sulle proprie abitudini di consumo. Per maggiori informazioni, si veda il sito web: www.padiglionesvizzero.ch.