Lessico dialettale della Svizzera italiana (LSI)

Genesi

Il Lessico dialettale della Svizzera italiana (LSI) è nato nel 1995 con l'intento di affiancare al Vocabolario un dizionario contenutisticamente più essenziale ma alfabeticamente completo. Nel 2003, nell'ambito dei festeggiamenti per il bicentenario dell'adesione dei cantoni Ticino e Grigioni alla Confederazione, viene indetta una campagna di sottoscrizione dell'opera; il 13 dicembre 2004 il Lessico viene presentato al pubblico.


Caratteristiche e fonti

Il LSI raccoglie in forma riassuntiva il patrimonio lessicale delle numerose e variegate parlate tradizionali dei quasi 300 comuni del Ticino e delle valli grigionesi di lingua italiana. Nei cinque volumi di complessive 4585 pagine esso presenta oltre 191'000 forme dialettali organizzate in circa 57'000 lemmi. Come per il Vocabolario, la fonte principale è costituita dalle schede compilate nell'ambito dell'inchiesta linguistica svolta nei primi decenni del Novecento (vedi archivio cartaceo), a cui si aggiunge una grande quantità e varietà di materiali, editi e inediti, utili a documentare lessico e modi di dire dei dialetti della Svizzera italiana.


Guida alla lettura

Ogni lemma presenta, con puntuali localizzazioni, un elenco completo delle varianti di pronuncia, l'intera gamma dei significati ordinata con criteri semantici e gli usi idiomatici e locuzionali. Un sistema di rimandi crea una rete di collegamenti fra i diversi lemmi coinvolti nelle locuzioni polirematiche.


Destinatari

L'opera, distribuita in circa 5800 esemplari, ha ottenuto un notevole successo editoriale incontrando immediatamente grande favore presso una larga cerchia di pubblico; la semplicità e la sistematicità della sua presentazione ne fanno uno strumento di facile e immediata fruizione, destinato sia agli specialisti che ai profani.


Versione informatica

L'alta densità di informazioni in essa contenute ha motivato fin dalla sua uscita la richiesta di una versione informatica da affiancare all'edizione cartacea. Tale supporto è parso indispensabile anche per garantire il progressivo completamento dell'opera, attraverso un aggiornamento da realizzare tramite l'integrazione continua di nuovi dati.

Il nuovo strumento permetterà l'allestimento di glossari locali o regionali riferiti a singole varietà dialettali oltre alla creazione automatica di dizionari inversi italiano-dialetto ai vari livelli di diffusione geografica.

Sono inoltre in allestimento ulteriori opzioni di arricchimento quali un corpus di registrazioni sonore dei diversi tipi dialettali, la scelta di un corredo illustrativo e l'ordinamento e la visualizzazione su cartine geografiche dei dati linguistici.

La pubblicazione su Internet permetterà un accesso libero e generalizzato alla più vasta utenza.


Volumi pubblicati

Lessico dialettale della Svizzera italiana, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 5 volumi, 2004

I cinque volumi sono in vendita al prezzo complessivo di CHF 200.-

 


Comitato direttivo

La redazione dell'opera è stata accompagnata e supervisionata da un comitato direttivo presieduto da Renzo Respini e composto da Ottavio Besomi, Adriano Ferrari, Dante Isella, Lorenzo Sganzini e Federico Spiess.