Pubblicazioni online
Ai progetti di più ampio respiro dell'Osservatorio linguistico, pubblicati nei libri della collana "Il cannocchiale", si affiancano alcune ricerche brevi su temi vari, frutto anche di stimoli giunti dall'esterno, e i cui risultati sono ottenibili gratuitamente, scaricando i testi dal sito.
Qui sono disponibili anche le versioni scaricabili di alcune pubblicazioni OLSI.
Indice
Libri, rapporti di ricerca, articoli
- Matteo Casoni, La presenza delle lingue in un repertorio di siti web elvetici, 2003
- Elena Maria Pandolfi, L'italiano, il dialetto e le altre lingue nella pubblicità in Ticino, 2004
- Matteo Casoni, L'italianità nei giornali della Svizzera d'oltrape, 2005
- Franca Taddei Gheiler, L'italiano nei temi di maturità di allievi ticinesi (1965-2005), OLSI, 2008
- Bruno Moretti, Francesca Antonini, Famiglie bilingui, Olsi 2000 (versione scaricabile)
- Bruno Moretti, Ai margini del dialetto, Olsi, 1999(versione scaricabile)
- Elena Maria Pandolfi, Considerazioni sull'italiano L2 in Svizzera italiana, 2010
- Elena Maria Pandolfi, Considerazioni sulla didattica dell'italiano L2 in Svizzera, 2010
- Matteo Casoni, Usi innovativi del dialetto nei nuovi media (e in classe?) in Ticino
Libri, rapporti di ricerca, articoli
9. Matteo Casoni, Usi innovativi del dialetto nei nuovi media (e in classe?) in Ticino, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2011.
Partendo da un sintetico quadro della situazione dell'italofonia e dialettofonia in Ticino, il contributo vuole discutere alcuni aspetti dell'uso del dialetto nella comunicazione mediata dal computer (CMC, cioè attraverso nuovi media quali il telefono cellulare e appunto il computer); nel paragrafo conclusivo si considera la questione del dialetto a scuola. Una versione in francese è apparsa su "Educateur", n. 5, 6 maggio 2011: 38-41.
8. Elena Maria Pandolfi, Considerazioni sulla didattica dell'italiano L2 in Svizzera, in "Italiano LinguaDue", n. 1 2010.
7. Elena Maria Pandolfi, Considerazioni sull'italiano L2 in Svizzera italiana. Possibili utilizzazioni di un lessico di frequenza del parlato nella didattica dell'italiano L2, in "Bulletin Vals/Asla", numero spécial (2010/1), Associazione svizzera di linguistica applicata, Neuchâtel: 111-125.
6. Bruno Moretti, Ai margini del dialetto. Varietà in sviluppo e varietà in via di riduzione in una situazione di 'inizio di decadimento', Olsi 1999 (versione elettronica)
Anche in Ticino, come in genere nel resto dell’italofonia, il dialetto ha subito negli ultimi decenni un forte calo. Il mutamento della società, l’industrializzazione, la più alta scolarizzazione hanno contribuito alla diffusione dell’italiano a scapito del dialetto. Eppure un’analisi approfondita rileva, in modo quasi paradossale, che esiste un sorprendente potenziale dinamico del dialetto e dei suoi parlanti.
5. Bruno Moretti, Francesca Antonini, Famiglie bilingui, Olsi 2000 (versione elettronica)
Scopo di questa ricerca è quello di studiare la situazione e i comportamenti delle famiglie in cui i bambini acquisiscono contemporaneamente due lingue (fenomeno sempre più frequente anche nel Ticino attuale) e di mettere a disposizione dei genitori interessati uno strumento di consultazione e di aiuto per rispondere alle domande che nascono qualora si vogliano educare figli bilingui.
La ricerca è disponibile anche in volume.
4. Franca Taddei Gheiler, L'italiano nei temi di maturità di allievi ticinesi (1965-2005), Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2008.
L'indagine ha lo scopo di verificare i mutamenti avvenuti nel modo di scrivere dei giovani liceali attraverso l'analisi dei temi di maturità scritti tra il 1965 e il 2005 al liceo di Lugano 1.
3. Matteo Casoni, L'italianità nei giornali della Svizzera d'oltralpe, OLSI 2005.
Obiettivo dell'indagine è appurare quanto e come i giornali confederati parlano dell'italianità e se esiste un'immagine mediatica dell'italianità. A questo scopo sono state analizzate le notizie riguardanti l’Italia e la Svizzera italiana pubblicate sull'arco di un mese da sei tra i principali quotidiani svizzeri: “Neue Zürcher Zeitung”, “Tages Anzeiger”, “Der Bund”, “Basler Zeitung”, “Blick” e “Le Temps”.
2. Elena Maria Pandolfi, L’italiano, il dialetto e le altre lingue nella pubblicità in Ticino, Olsi-Università di Berna, 2004.
Questa ricerca, elaborata presso l'Università di Berna, ma che qui appare proprio per la sua coincidenza con gli interessi tematici dell'OLSI, vuole indagare l’effettiva portata e il significato dell’apparire del dialetto nella pubblicità televisiva della Svizzera italiana, un fenomeno che nella nostra regione è ancora marginale, ma che va in parte ricollegato a quanto osservato in Italia, dove l'uso del dialetto in ambiti non tradizionali (come appunto gli spots televisivi) ha conosciuto nell'ultimo decennio una diffusione considerevole. L’indagine ha analizzato un corpus di 805 spots trasmessi dalla RTSI nello spazio di un anno con lo scopo di determinare anzitutto la frequenza delle occorrenze del dialetto ticinese, delle altre lingue nazionali e dell’inglese, e in seguito di individuare le possibili funzioni e risorse commerciali e comunicative di queste lingue, chiedendosi per esempio quale tipo di dialetto si usa e che immagini e quali valori di riferimento si vogliano con ciò veicolare.
Una sintesi della ricerca è stata pubblicata su "Studi italiani di Linguistica teorica e applicata", anno XXXIV, 2005, n. 2, pp. 283-307.
1. Matteo Casoni, La presenza delle lingue in un repertorio di siti web elvetici, OLSI, 2003.
Un'indagine quantitativa e qualitativa sulla presenza delle lingue, e in special modo dell’italiano, in un repertorio significativo di siti internet appartenenti a istituzioni statali, parastatali e private elvetiche che possono essere ritenute di importanza nazionale.
Conferenze
1. Elena Maria Pandolfi, Matteo Casoni, L'italiano svizzero: aspetti del contatto linguistico e della sociolinguistica della traduzione
Conferenza presso la Segreteria per la Svizzera italiana della Cancelleria federale (Bellinzona 31 marzo e Berna 30 aprile 2009).
