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Istituti cantonali

Gli istituti e programmi culturali di proprietà o spettanza del Cantone sono finanziati tramite la gestione ordinaria cantonale.
In base Regolamento della legge sul sostegno alla cultura del 16 dicembre 2014, gli istituti e i programmi culturali di proprietà o spettanza del Cantone sono (Cap. 2, Art. 2, cpv. 1):


L'Archivio di Stato forma, gestisce e preserva la memoria storica del Cantone. Custodisce i documenti degli enti pubblici e di personalità, famiglie, associazioni e aziende, che permettono di tracciare l'evoluzione del paese sin dal XII secolo. Promuove la conoscenza storica e funge da centro di competenze in materia archivistica, per trasmettere alle generazioni future un'immagine coerente del nostro operato.

Le biblioteche cantonali costituiscono la base del Sistema bibliotecario ticinese.
Ciascuna delle biblioteche assicura la raccolta e l'ordinamento di documenti, librari e non, per favorire lo studio, la cultura generale, l'informazione e la pubblica lettura.
Gli istituti, accanto alla finalità biblioteconomica propria, promuovono anche attività culturali (conferenze, giornate di studio, convegni ecc.) in collaborazione con altri enti e/o istituti culturali.

Nell'ambito della sua attività, volta a documentare, studiare e valorizzare la realtà linguistica ed etnografica della Svizzera italiana, il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) ha assunto e abbina in sé i compiti e le funzioni che sono stati propri dei due istituti, il Centro di dialettologia della Svizzera italiana e l'Ufficio dei musei etnografici, che ne hanno preceduto la nascita nel 2002 e che esso ha ereditato dalla loro fusione.

Il museo è un'istituzione dalle "molte facce", che funge da importante polo di riferimento in campo naturalistico per una vasta cerchia di utenza: il singolo cittadino, la scuola, gli istituti di ricerca, le associazioni, l'economia privata, la pubblica amministrazione...

Il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASILugano) nasce dall’unione tra il Museo Cantonale d’Arte e il Museo d’Arte della Città di Lugano, istituti pubblici attivi da decenni sul territorio cittadino. Il progetto di riunire in un museo unico i due istituti è maturato per rispondere alle naturali necessità di sviluppo dei due musei che dal 2012 lavorano sotto un’unica direzione.

Dal 1 aprile 1950 le due Isole di Brissago, sulla cui isola più grande - chiamata anche Isola di San Pancrazio - è sviluppato il giardino botanico, sono aperte al pubblico, ogni anno da metà marzo sino alla fine di ottobre.

La pinacoteca cantonale Giovanni Züst raccoglie opere di artisti attivi sul territorio ticinese dal XVII al XIX secolo.

Il nucleo principale che ancora oggi la compone fu donato allo Stato del Canton Ticino dal collezionista Giovanni Züst (Basilea 1887 - Rancate 1976) nel 1966, ed è costituito dalle opere di un pittore originario di Tremona - a pochi chilometri da Rancate - Antonio Rinaldi (1816-1875), di cui si conservano un centinaio di dipinti e oltre 250 disegni.