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Mostre temporanee

Oltre alla Collezione permanente, la Pinacoteca propone due volte all'anno delle mostre temporanee, dedicate all'opera complessiva di artisti presenti nel museo e più generalmente ad artisti ticinesi e lombardi che operarono tra il XVII e l'inizio del XX secolo.

L'intento della Pinacoteca Züst è quello di far conoscere a un pubblico più vasto, con mostre curate da studiosi di chiara fama, artisti meritevoli che non sono mai stati studiati, se non parzialmente in qualche rivista specializzata.

 

 


Divina creatura

La donna e la moda nelle arti del secondo Ottocento

15 ottobre 2017 | 28 gennaio 2018

Sessanta sculture e dipinti assolutamente affascinanti. E, per corredo, una sequenza di ventagli d’autore – dipinti cioè da grandi artisti, spesso i medesimi che ritraevano le “belle Signore” – e un nucleo di preziosi abiti d’epoca. L’obiettivo è quello di testimoniare un vero e proprio cambio di paradigma nella storia del costume femminile in Europa. Sono infatti anni in cui si consolida il ruolo della donna, ora anche protagonista al di fuori delle pareti domestiche. Attentissima alla propria posizione sociale e alla immagine che contribuiva a veicolarla.
E’ soprattutto attraverso il ritratto su commissione che è possibile seguire le rapide e sorprendenti evoluzioni dell'abbigliamento femminile: spesso i modelli sono rappresentati da donne simbolo, a cominciare dalla regina d'Italia, Margherita di Savoia, o da figure appartenenti all'aristocrazia internazionale distinte grazie alla propria eleganza, come la contessa Carolina Maraini Sommaruga (1869-1959). In mostra sarà esposto un suo celebre ritratto firmato da Vittorio Corcos e verrà ricostruito un ambiente della sua casa con mobili e quadri a lei appartenuti. Tra gli artisti esposti si citano gli Induno, Mosè Bianchi, Boldini, Troubetzkoy, Giacomo Grosso, oltre ai ticinesi Antonio Ciseri, Luigi Rossi e Adolfo Feragutti Visconti.