Mostre temporanee

Oltre alla Collezione permanente, la Pinacoteca propone due volte all'anno delle mostre temporanee, dedicate all'opera complessiva di artisti presenti nel museo e più generalmente ad artisti ticinesi e lombardi che operarono tra il XVII e l'inizio del XX secolo.

L'intento della Pinacoteca Züst è quello di far conoscere a un pubblico più vasto, con mostre curate da studiosi di chiara fama, artisti meritevoli che non sono mai stati studiati, se non parzialmente in qualche rivista specializzata.




Bastoni che passione!

1. maggio | 4 settembre 2016

Dalla collezione di Luciano Cattaneo

La mostra Bastoni che passione! Dalla collezione di Luciano Cattaneo permette di svelare un aspetto curioso della moda tra Ottocento e Novecento. Per alcuni decenni il bastone da passeggio è infatti stato un accessorio assolutamente imprescindibile – che talvolta le signore sostituivano con un ombrellino -, declinato in innumerevoli forme e materiali - legno, avorio, metallo, cuoio, ecc. – per adattarsi a ogni momento della vita sociale. La visita si snoda tra bastoni, abiti coevi, fotografie (molte del celebre fotografo Roberto Donetta), riviste illustrate, dipinti (Bernardino Pasta, Feragutti Visconti, Giovanni Boldini, ecc.) in un dialogo serrato che porterà il visitatore ad immergersi nello spirito dell’epoca.

Arte. Antichità. Argenti.

Le collezioni di Giovanni Züst nei musei di Rancate, Basilea e San Gallo

20 marzo 2016 | 28 agosto 2016

A cura di Mariangela Agliati Ruggia

La mostra riunisce per la prima volta le collezioni d’arte che Giovanni Züst (Basilea, 1887 - Rancate, 1976).

La rassegna vuole fare il punto sulla sua figura, presentando le numerose e interessanti novità emerse dalle ricerche svolte in questa occasione e facendo per la prima volta dopo la sua morte dialogare i prestigiosi oggetti d’arte che egli raccoglieva nella bella villa di Rancate, sua residenza per oltre quarant’anni.

Il percorso espositivo è corredato da numerosi filmati e fotografie d’epoca recentemente riscoperti. In mostra anche due poesie di Alberto Nessi dedicate alla Pinacoteca Züst e ai dipinti che conserva.