Parco botanico Isole di Brissago
Presentazione
Dal 1 aprile 1950 le due Isole di Brissago, sulla cui isola più grande - chiamata anche Isola di San Pancrazio - è sviluppato il giardino botanico, sono aperte al pubblico, ogni anno da metà marzo sino alla fine di ottobre.
Annualmente, il Parco botanico del Cantone Ticino è ammirato da oltre 90 mila visitatori.
Il Cantone si occupa della gestione del patrimonio botanico, mentre il terreno è in comproprietà fra il Cantone e i comuni di Ascona, Brissago, Ronco s/Ascona e le due Leghe svizzere di Pro Natura e per la conservazione delle bellezze naturali e artistiche. L'attività turistica e commerciale è gestita da un Consiglio di amministrazione composto dai rappresentanti dei comproprietari.
Il Parco è un centro di interesse scientifico e turistico, soprattutto per la vegetazione di origine subtropicale coltivata. Una Commissione scientifica, nominata dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino (DECS), indirizza lo sviluppo e la funzione scientifica del Parco botanico e assiste il direttore scientifico nella gestione della flora.
L'Isolino - o Isola di S. Apollinare - non è invece aperto al pubblico ed è destinato alla vegetazione spontanea. La casa dell'Isolino è stata inoltre di recente restaurata dall'Istituto delle scuole speciali del Sopraceneri ed è gestita in proprio quale sede per attività scolastiche, gite e soggiorni di studio.
