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Sistemi regionali d’innovazione


Il Ticino costituisce uno dei sei sistemi regionali d’innovazione (SRI) riconosciuti dalla Confederazione, grazie a un’offerta di servizi di sostegno allo sviluppo economico, e in particolare in ambito di trasferimento di sapere e tecnologia e di sostegno all’imprenditorialità.

Il SRI Ticino può contare sulla presenza di centri di eccellenza riconosciuti a livello internazionale presenti presso l’Università della Svizzera Italiana (USI) e la Scuola Universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), nonché in altri istituti come ad esempio il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS), il Cardiocentro Ticino (CCT) Fondazione Cardiocentro, l’Istituto di ricerca in Biomedicina (IRB), l’Istituto oncologico della Svizzera italiana (IOSI), il Neurocentro (NSI) e l'Istituto Svizzero di Medicina Rigenerativa (SIRM).

Accanto a questi, si è sviluppata nel tempo un’ampia offerta di servizi di sostegno all’innovazione e di attività dedicate al trasferimento tecnologico e del sapere, ciò che consente al Ticino di disporre di un vibrante ecosistema a sostegno dell’innovazione, con una forte impronta di prossimità alle imprese e la possibilità di attingere a un ampio bacino di competenze.

Il sito presenta una rassegna dei principali strumenti e istituzioni a supporto dell’innovazione nelle imprese e contribuisce a indirizzare le richieste verso i rispettivi servizi.

Rete dell’innovazione

Un ecosistema per sostenere la competitività e l’innovazione delle piccole e medie imprese ticinesi


Il sistema regionale dell'innovazione può essere idealmente rappresentato come una rete di servizi a sostegno dell’innovazione, all’interno della quale i potenziali beneficiari possono avvalersi delle stazioni di servizio dislocate su sei linee d’intervento.

I beneficiari – siano essi aziende esistenti, start-up, auto-imprenditori o aziende estere – potranno quindi avvalersi di varie misure, che spaziano dal trasferimento tecnologico e del sapere alla formazione e la ricerca, passando per il finanziamento, il coaching e l’accompagnamento, senza dimenticare gli spazi adibiti a ospitare attività innovative (Tecnopoli) e le attività orientate all'internazionalizzazione.