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Illuminazione: centri commerciali e negozi

Premessa
Sempre più spesso constatiamo che nei centri commerciali e nei negozi sono disattese le disposizioni sull’illuminazione naturale ai posti di lavoro.Scopo di questa pagina è quello di informare ed essere di supporto a tutte d'azienda del settore della vendita, datori di lavoro, lavoratori, progettisti come pure a tutti gli specialisti della sicurezza e salute sul posto di lavoro. Le informazioni che seguiranno si basano sull'ordinanza 3 relativa alla legge Federale sul lavoro (RS 822.113)
Il SECO (Segretariato di stato dell'economia) ha informato, tramite lettera scritta, le principali catene della grande distribuzione indicando i passi da seguire su questo tema.

Informazioni di base
L’illuminazione non migliora solamente le condizioni di visibilità, ma influisce sull’attività (stimolo ad operare, laboriosità, spirito di iniziativa), sui processi fisiologici (metabolismo, circolazione sanguigna, bilancio ormonale) e sulla psiche. La luce esercita cioè un influsso non trascurabile sulla sensazione di benessere e sull’attività dell’essere umano.
In linea di principio, i locali di lavoro devono avere un‘illuminazione naturale e permettere di godere della vista verso l‘esterno.La luce del giorno è molto importante per la sensazione di benessere. Essa influisce direttamente sul ciclo giorno-notte. Per motivi fisiologici e psicologici, anche il contatto visivo con l‘esterno è estremamente importante per il benessere dei lavoratori; esso consente brevi e attive fasi di riposo.
Se questo contatto con il mondo esterno manca, un bisogno elementare dell‘essere umano - anche se non sempre coscientemente riconosciuto come tale - resta insoddisfatto.I cambiamenti di luce giornalieri e stagionali costituiscono importanti fattori da cui dipendono i ritmi giornalieri delle funzioni fisiologiche e psichiche.
A questo proposito ricordiamo che l’esigenza legale di disporre di una adeguata illuminazione naturale ai posti di lavoro, sancita dagli articoli 15 e 24 dell’ordinanza 3 (OLL3) concernete la Legge federale sul lavoro (LL), è applicabile a tutte le aziende comprese quelle del commercio così come l’articolo 24 cpv 5 della stessa ordinanza che stabilisce che i posti di lavoro permanenti vanno istituiti in locali con vista sull’esterno.

 

Cosa fare

Nuove costruzioni
Per le nuove costruzioni di negozi o centri commerciali si dovrà tenere conto di queste esigenze relative all’illuminazione naturale. Gli ingegneri ed architetti chiamati alla progettazione di nuovi spazi commerciali come pure in caso di ampliamento di esistenti o nuovi insediamenti, devono tenere conto delle esigenze legate all'illuminazione naturale.

Situazioni esistenti
Negli stabili esistenti, privi di illuminazione naturale, dove non sarà possibile operare con degli interventi edili (riapertura finestre) si dovranno prendere delle misure compensative di tipo architettonico o organizzativo in modo da soddisfare globalmente le esigenze di protezione della salute dei lavoratori.
Tra queste figura l’adozione di pause supplementari pagate, così come precisato nel commentario dell’OLL3 (venti minuti di pausa supplementari ogni mezza giornata, ossia venti minuti al mattino e venti al pomeriggio).
Nella sezione "documenti utili" oltre a trovare delle spiegazioni di dettaglio su questa tematica, è stato creato un formulario di valutazione della propria situazione per rapporto alle esigenze di legge. Vi invitiamo a riempire questo formulario e a ritornarcelo, un nostro collaboratore vi contatterà in seguito per un analisi in comune sulle misure compensatorie da eventualmente adottare per il vostro negozio.

Documenti utili

Informazione del SECO inviata alla grande distribuzione