Introduzione

La procedura in via di fallimento si differenzia da quella in via di pignoramento soltanto a partire dalla domanda di proseguire l’esecuzione a seguito della quale l’Ufficiale dei fallimenti emetterà la comminatoria di fallimento se il debitore è iscritto a Registro di commercio.

Le persone iscritte nel Registro di commercio rimangono soggette alla procedura di fallimento anche dopo la cancellazione da quel Registro per sei mesi dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. La comminatoria di fallimento viene notificata al debitore con l’avvertenza che il creditore, trascorsi 20 giorni dalla notifica, può chiedere al giudice la dichiarazione di fallimento. Tale diritto si estingue col decorso di un anno dalla notifica del precetto esecutivo. Il giudice convocherà le parti per la trattazione giudiziale della domanda di fallimento. Il giudice decide seduta stante, anche in assenza delle parti e dichiara il fallimento a meno che il debitore può portare la prova di aver estinto il debito o aver ottenuto una dilazione.

Apertura del fallimento

Il fallimento si considera aperto nel momento della sua dichiarazione ed il giudice ne darà comunicazione al Registro di commercio, al Registro fondiario ed all’ufficio fallimenti. L’ufficio procederà all’inventario dei beni del fallito, i quali formeranno un’unica massa destinata al soddisfacimento dei creditori. L’ufficio prenderà i provvedimenti conservativi opportuni. Quando non vi siano beni appartenenti alla massa l’Ufficio ne darà comunicazione al giudice che ha dichiarato il fallimento il quale ordina la sospensione della procedura che viene pubblicata dall’Ufficio con l’avvertenza che il fallimento sarà chiuso se entro dieci giorni nessuno dei creditori ne chiederà la prosecuzione anticipandone le spese.

Tutti i beni pignorabili di spettanza del debitore al momento della dichiarazione di fallimento formano un ‘unica massa destinata al soddisfacimento dei creditori. Entro dieci giorni dalla pubblicazione della dichiarazione di fallimento viene convocata la prima assemblea dei creditori le cui competenze sono:

  • decisione in merito all’affidamento dell’amministrazione del fallimento;
  • nomina di una delegazione dei creditori;
  • autorizzazione alla continuazione dell’attività del fallito, sotto il controllo e la responsabilità dell’amministrazione del fallimento.