Bellinzonese

Nel marzo del 2006 il Consiglio di Stato ha autorizzato il Dipartimento delle Istituzioni ad avviare degli studi strategici negli agglomerati urbani di Bellinzona e Locarno finalizzati a:

  • offrire al Cantone, ai Comuni e alla società civile locale degli strumenti di valutazione della situazione attuale, indicando i principali mutamenti in atto a livello demografico, territoriale ed economico;


  • evidenziare le caratteristiche ed i problemi relativi all’organizzazione istituzionale attuale tenuto conto del mutato contesto generale e delle tendenze in atto;


  • raccogliere le attese e le preoccupazioni dei Comuni e della società civile;


  • identificare i punti forti e deboli, i rischi e le opportunità del comprensorio e su questa base formulare visioni di sviluppo regionali di medio termine ed elaborare dei progetti concreti condivisi dagli attori istituzionali atte a migliorare la competitività economica e l’attrattiva residenziale del comprensorio. Il punto di partenza di tutta l’analisi sarà l’elaborazione di una visione territoriale per il nuovo Comune, quale continuazione del COTALOC;


  • Costruire possibili scenari di aggregazione urbana da proporre a medio termine (prima scadenza 2012). All’orizzonte si delinea una sfida decisiva, che è quella di costruire una governance che permetta di essere un’entità politica rilevante con una posizione chiara, dotata del necessario peso politico per farsi ascoltare e rispettare, e capace di trainare con efficacia lo sviluppo socioeconomico e territoriale dell’intera Regione.


  • L’avvio dello studio strategico è previsto per la prima metà del 2010.
    Nel settembre 2006 i Municipi di Bellinzona, Arbedo-Castione, Claro, Gnosca, Gorduno, Lumino e Moleno hanno sottoscritto una dichiarazioni d’intenti che ha dato avvio ad uno studio finalizzato alle verifiche delle opzioni di sviluppo istituzionale, organizzativo e territoriale nei sette Comuni. Il rapporto finale, denominato “Progetto di sviluppo regionale Bellinzona nord”, si è concluso nel marzo 2008. La discussione politica si è conclusa con un disimpegno da parte di tutti i Comuni salvo Gnosca.

I comuni appartenenti allo studio

Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Lumino, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio, Sant'Antonino, Sementina.


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WS Preliminare 2 giugno 2010
WS d'Avvio 7 luglio 2010

 

WS finale 11 dicembre 2010
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