Presentazione
La maggior parte dei fiumi del Cantone Ticino, che rappresentano una suggestiva attrazione turistica per il loro ambiente naturale e paesaggistico, sono pure un luogo ideale per lo svago e la pratica di numerosi sport (ad es. nuoto, canyoning, canoa, sub,…).
Per la loro conformazione, i corsi d’acqua possono tuttavia nascondere insidie anche per le persone più esperte. Il loro carattere torrentizio, le acque gelide, i sassi sdrucciolevoli, le forti correnti, i mulinelli, le cascate, i temporali che provocano repentini innalzamenti delle acque… sono tutti pericoli da non sottovalutare e che richiedono la massima cautela soprattutto se ci sono bambini.
Negli ultimi decenni spesso il nostro Cantone si è trovato al primo posto della lista (in CH) per quanto riguarda gli annegamenti. In effetti negli ultimi 30 anni gli incidenti in acqua nel cantone Ticino sono stati 509 di cui 338 morti ( 11 morti all’anno). Nei fiumi ticinesi gli incidenti, sempre negli ultimi 30 anni, sono stati 261 di cui 164 morti (6 morti all’anno) e sempre a causa della scarsa conoscenza dei luoghi.
Il Consiglio di Stato nel settembre 2001 ha istituito la Commissione cantonale “Fiumi ticinesi sicuri” con lo scopo di elaborare una strategia comune di prevenzione, informazione e sorveglianza per tutelare gli interessi della popolazione indigena e turistica che frequenta tutti i nostri fiumi.
Campagna 2013
- Flyer 2013 [.pdf 528 KB]
Informazioni importanti
Vi sono due fattori da considerare prima di intraprendere qualsiasi attività nei fiumi:
1. Meteo
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2. Portata d'acqua dei fiumi

La portata d'acqua può variare anche nelle giornate di bel tempo se vi è una centrale idroelettrica





