Scientifica

Le origini dell’allora Servizio identificazioni e ricerche (SIR) della Polizia del Cantone Ticino risalgono al 1904 (vedi: “Cronistoria della Polizia Ticinese”, S. Martinoli, I.a edizione, 1992, rispettivamente II.a edizione, 1999), ma è solo agli inizi degli anni quaranta che ne ha assunto la sua moderna concezione e struttura.
In questi ultimi 50 anni l'evoluzione del servizio è stata notevole, sia dal punto di vista organizzativo come, in particolare, dal profilo qualitativo e quantitativo.
Le competenze si fanno sempre più ampie e specialistiche ed una ventina di funzionari assicurano attualmente più di 2'500 interventi annui, oltre un migliaio di persone sottoposte ai rilievi fotodattiloscopici.

Nel corso dell'ultimo decennio sono stati ottenuti considerevoli progressi che hanno modificato in modo radicale il lavoro nel campo della criminalistica: l'aspetto "scientifico" e l’applicazione di nuove metodologie di laboratorio hanno sempre più il sopravvento rispetto alle tecniche convenzionali di polizia.

Nel 1995 il “SIR” assume una nuova designazione, diventando Polizia scientifica.
Questo termine, più moderno, appropriato e confacente alle competenze, si identifica maggiormente con i compiti effettivamente svolti.
In effetti, da servizio specialistico quale supporto tecnico-scientifico alle indagini, la Scientifica va assumendo gradualmente le caratteristiche di un vero e proprio istituto di criminalistica, in grado di effettuare ricerche ed esami di laboratorio specifici.
Il funzionario di polizia formatosi in questo settore, grazie alla sua polivalenza e alle sue attitudini particolari (che rimangono comunque indispensabili), si trova ora confrontato con del personale tecnico specializzato e con collaboratori di formazione universitaria.

In quest'ottica è opportuno evidenziare l'apertura che si registra attualmente verso l'esterno, con intense e costanti relazioni di carattere professionale, all’indirizzo di magistratura, periti, istituti, funzionari di altri servizi, settori della polizia, ecc.
Alla stessa stregua anche la “criminalistica”, che costituisce in pratica la materia di base di tale attività, ha avuto un notevole sviluppo, specialmente nelle sue innumerevoli applicazioni, per cui attualmente si parla sempre più di “SCIENZE FORENSI” (dal latino “forum” = piazza pubblica, luogo di giudizio: aggettivo ormai di uso corrente in questo campo nell’attuale terminologia inglese).
Si è pertanto ritenuto utile allestire un opuscolo (di cui una prima edizione era già stata realizzata nel 1992), che presenta a grandi linee l'attuale complessa attività della Scientifica, corredato da alcuni dati statistici e da fotografie dimostrative.
Oltre che a rivolgersi ai diretti collaboratori, questo fascicolo è indirizzato soprattutto a quei funzionari di polizia che, proprio per le loro necessità professionali, devono talvolta far capo a questo servizio, ma può anche costituire un interessante supporto informativo a disposizione del pubblico.