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Reati sessuali


Donne e ragazze

La violenza sessuale esercitata dagli uomini sulle donne si esprime sotto le più svariate forme e può colpire donne e ragazze d'ogni età.

L'abuso sessuale significa violenza e affermazione di potere sul sesso femminile; l'obiettivo è generalmente quello di umiliare la donna. I motivi, che stanno alla base di simili gesti, possono essere molteplici.

Gli aggressori agiscono in modi molto diversi. Se l'aggressore è conosciuto dalla vittima, cerca di conquistarsi la fiducia con l'inganno e di approfittare di un rapporto di dipendenza. Lo sconosciuto, invece, sfrutta le occasioni che gli si offrono (aggredendo, ad esempio, una donna sola che si trova in un luogo poco frequentato).

Avete subito un'aggressione?

Rivolgersi immediatamente al posto di Polizia più vicino o chiamare il numero 112 o 117. In caso di reati sessuali, la vittima ha il diritto ad essere interrogata da un funzionario del suo stesso sesso.

La nuova Legge federale sull'aiuto alle vittime di reati riguarda la violenza fisica, psichica e sessuale e prevede che le vittime abbiano diritto all'assistenza medica, psicologica, sociale, giuridica e materiale da parte di un Servizio per l'aiuto alle vittime.

Una vittima di stupro vive l'episodio di violenza come un avvenimento che ha messo in pericolo la sua vita. In seguito, si sente intimamente sporca ed è difficoltoso superare le umiliazioni e le degradazioni, oltre che rendersi conto di essere stata utilizzata come oggetto per soddisfare le voglie altrui. Quando uno stupro è consumato da parte di una persona conosciuta, per la vittima è ancora più difficile razionalizzare l'abuso, l'inganno ed il dolore interiore. Spesso, durante lo stupro, la vittima pensa unicamente a sopravvivere. In seguito, è frequente che si rimproveri di essere sembrata consenziente e che si senta quindi corresponsabile.

La donna, per natura, è di costituzione più debole rispetto all’uomo. La prestanza fisica dell’uomo nella maggior parte dei casi impedisce alla donna di difendersi.
Partecipare a corsi di auto difesa potrebbe rivelarsi utile permettendo alla vittima di reagire nei momenti decisivi.

Strumenti di difesa

Avere uno strumento di difesa può dare sicurezza, ma la cosa fondamentale è l’atteggiamento che bisogna adottare in certe situazioni. Essere decise e pronte a difendersi può scoraggiare l’aggressore che spesso e volentieri “gioca” con l’insicurezza della vittima.

Le seguenti armi richiedono un permesso d'acquisto e del porto d’armi:

  • Pistole a gas;
  • Pistole e revolver.

Sono proibite in Svizzera:

  • Bombolette di gas lacrimogeni;
  • Armi elettrochoc.

Oggetti per la difesa personale permessi:

  • Gli apparecchi ad allarme acustico (da 80/100 decibel), acquistabili nei negozi di elettrodomestici ;
  • Le bombolette spray, con olio di puzzola o al pepe, acquistabili nelle farmacie e nelle drogherie;
  • La schiuma colorante che acceca l'aggressore e lo segna per un periodo prolungato;
  • La lacca per i capelli, anch’essa ha un effetto accecante;
  • Lo spray profuma alito, anch’esso ha un effetto accecante;
  • Una lampada (alogena) tascabile potente e robusta permette di accecare l'aggressore;
  • La borsetta, o qualsiasi oggetto che avete in mano in quel momento, può servire a mettere in difficoltà l’aggressore.

Armi per la difesa

Secondo la legge sulle armi, per poter disporre di un’arma, bisogna essere in possesso di un’autorizzazione. L’utilizzo di un’arma non va sottovalutato, bisogna saperla usare, bisogna conoscerla. Occorre essere coscienti delle conseguenze che questo può provocare.

Buona cosa è frequentare un corso di difesa personale per potersi difendere con una maggiore sicurezza e tecnica. Chiaramente si auspica un allenamento regolare e frequente.

Legittima difesa

L'art. 33 del Codice Penale svizzero sancisce il diritto “di respingere in modo adeguato alle circostanze un'aggressione". Quanto citato nel Codice Penale va inteso in questo senso: la legittima difesa deve essere proporzionale alla reale situazione di pericolo in cui ci si trova, questo per evitare di trovarsi nella situazione di essersi comportati in modo non proporzionale alla reale entità dell’aggressione.
Bisogna sempre dosare il nostro grado di violenza in base a quanto realmente la situazione richiede. Non è il caso di usare lo spray contro una persona che ci ha solo importunato verbalmente.

In caso d'aggressione

Ogni aggressore ed ogni caso di aggressione sono differenti. Reagire a volte può far rinunciare l’aggressore, a volte invece lo istiga maggiormente. Non vi è una ricetta vera e propria da seguire, l'importante è decidere cosa fare in base alla presunta personalità dell’aggressore.

  • Essere decise, sicure di se e con questo tono invitare l’aggressore a non toccarvi;
  • Cercare di farlo ragionare e cercare di guadagnare tempo;
  • Cercare di assecondare l’aggressore, nella speranza che possiate poi chiedere aiuto;
  • Se il caso lo permette urlate e chiedete aiuto.

Avete subito un'aggressione?

Rivolgersi immediatamente al posto di polizia più vicino o chiamare il numero 112 o 117. In caso di reati sessuali, la vittima ha il diritto di essere interrogata da un funzionario del suo stesso sesso.
La nuova Legge federale sull'aiuto alle vittime di reati riguarda la violenza fisica, psichica e sessuale e prevede che le vittime abbiano diritto all'assistenza medica, psicologica, sociale, giuridica e materiale da parte di un Servizio per l'aiuto alle vittime.

Importante per la polizia per concludere l’inchiesta in modo positivo è poter sapere tempestivamente dell’accaduto. In questo modo si potrà procedere al prelievo di eventuali tracce biologiche: sperma, sangue, pelle, capelli, frammenti di vestiti. Sarà così possibile dimostrare l’aggressione e sostenerla durante una denuncia.

Dopo aver subito una violenza carnale molte vittime si sentono sporche e sentono la necessità di lavarsi. Questo comprensibile gesto distrugge tuttavia le prove della violenza subita. Non gettate quindi gli abiti e la biancheria indossata durante l’aggressione, poiché potrebbero rivelarsi utili ai fini di una denuncia. Se presentare una denuncia alla Polizia vi sembra troppo o non ve la sentite, fatevi visitare subito da un medico e prendete contatto con un centro di consulenza per le vittime di reati. Loro saranno in grado di aiutarvi e consigliarvi in modo professionale.

Consigli utili

Non vi sono ricette per poter essere immuni alle violenze, l'importante è evitare di trovarsi in situazioni o luoghi che aumentano la probabilità di un’aggressione, per questo motivo è interessante seguire alcuni piccoli consigli utili:

  • Qualora vi sentiste osservate provate a cambiare luogo e proseguite verso luoghi più affollati;
  • Evitate i luoghi bui o poco illuminati, se proprio non potete evitarli accertatevi di non essere seguite. Meglio ancora spendete qualche soldo per un taxi;
  • Non date troppa confidenza agli sconosciuti, mantenete le distanze;
  • Tenete a portata di mano le chiavi di casa o della vostra vettura, potreste trovarvi nella situazione di dover correre e se le chiavi sono facilmente accessibili, avete maggiore probabilità di mettervi in salvo;
  • Se possibile, soprattutto di notte, non girate sole. In gruppo siete più protette e al sicuro;
  • Evitate di portare a casa degli sconosciuti o di fornire loro particolari sulla vostra vita privata (dove abitate, chi siete, ecc...);
  • Evitate di fare autostop, chi vi fa salire in auto potrebbe essere una brava persona, ma anche un assassino, un pedofilo, un rapinatore;
  • Se siete in casa non aprite mai la porta agli sconosciuti.