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Esami pratici

All'esame pratico, l'esaminatore verifica se il candidato è in grado, anche in situazioni difficili del traffico, di guidare un veicolo a motore della categoria corrispondente alla licenza secondo le norme della circolazione stradale e tenendo conto degli altri utenti della strada.

Gli esami pratici sono effettuati a:

  • Camorino (ala Munda).
  • Noranco (di fronte al Centro manutenzione autostrade).

Il veicolo che serve per l'esame delle categorie B e C e delle sottocategorie C1 e D1, se non è munito di un secondo pedale del freno e della frizione, deve di principio avere il freno a mano accessibile all'accompagnatore (ciò vale anche per l'esame della cat. D per chi non possiede già la cat. C). L' indicatore della velocità deve essere visibile all'accompagnatore.

Chi si presenta all'esame pratico con un autoveicolo munito di cambio automatico o di un motore elettrico potrà ottenere solamente una licenza di condurre limitata a questi veicoli (ciò non vale per i motoveicoli).

Chi si presenta all'esame pratico della sottocategoria A1 con un motoveicolo la cui velocità massima è limitata a 45 km/h potrà ottenere solamente una licenza di condurre limitata a questi veicoli.


Ammissione

Per essere ammessi all'esame pratico è necessario:

  • aver superato l'esame teorico,
  • essere titolare della licenza per allievo conducente (che si riceve dopo il superamento dell'esame teorico),
  • nel caso di esame delle categorie A o B o della sottocategoria A1, aver frequentato il corso di teoria della circolazione (sensibilizzazione) presso un maestro conducente; sono dispensate dal corso le persone che sono già in possesso di una delle categorie o sottocategoria citate,
  • nel caso di esame della categoria A o della sottocategoria A1, aver frequentato un corso di formazione pratica di base per allievi motociclisti presso un maestro conducente.


Disposizioni

Gli esami pratici sono effettuati unicamente se i veicoli sono completamente conformi alle prescrizioni. Essi possono essere rinviati in caso di condizioni precarie di viabilità (nevicate, ecc.).

Gli esami non sono effettuati se il candidato non ha con sé la licenza di allievo conducente, o l'autorizzazione a sostenere l'esame, e la licenza di circolazione del veicolo (o dei veicoli) o si presenta in ritardo.

Nel caso di un esame per il quale non è prevista una licenza per allievo conducente, il candidato deve dimostrare la propria identità con un documento di legittimazione (licenza di condurre, passaporto, carta d'identità o libretto per stranieri).

Non deve superare un esame pratico

  • chi è titolare di una licenza di condurre della categoria B o della sottocategoria B1 e che vuole ottenere una licenza di condurre della sottocategoria A1 e ha concluso la formazione pratica di base;
  • chi vuole ottenere una licenza di condurre delle categorie speciali G o M;
  • chi è titolare di una licenza di condurre della categoria C o della sottocategoria C1 che vuole ottenere una licenza di condurre della sottocategoria D1.


Formazione di guida - corsi

Per poter frequentare i corsi di teoria della circolazione e quelli di pratica di base per allievi motociclisti, occorre essere in possesso della licenza di allievo conducente.

La formazione pratica di base per allievi motociclisti deve essere seguita entro quattro mesi dal rilascio della licenza di allievo conducente (in seguito può essere chiesta una proroga della validità della licenza di allievo conducente).
Essa dura :

  • 12 ore per il candidato alla licenza di condurre della categoria A,
  • 6 ore per il candidato alla licenza di condurre della categoria A già titolare della licenza di condurre della sottocategoria A1,
  • 8 ore per il candidato alla licenza di condurre della sottocategoria A1.