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Proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare nell’anno 2017

Giusta l'articolo 13 della Legge militare il 31.12.2017 saranno prosciolti dall'obbligo di prestare servizio i seguenti militi:

  • Soldati, appuntati, appuntati capo e sottufficiali della classe d’età 1983;
  • Soldati, appuntati, appuntati capo e i sottufficiali delle classi d’età 1984 a 1987, se entro questo termine hanno assolto il totale obbligatorio di giorni di servizio d’istruzione;
  • Sottufficiali superiori, classe 1981;
  • Sottufficiali superiori incorporati negli stati maggiori della classe d’età 1975;
  • Ufficiali subalterni, classe 1981;
  • Capitani della classe d’età 1975;
  • Soldati, appuntati, appuntati capo, sottufficiali, ufficiali subalterni e capitani, con statuto di specialisti, della classe d’età 1967;
  • Ufficiali superiori della classe d’età 1967.

NB: gli ufficiali saranno chiamati alla riconsegna del materiale all’inizio dell’anno 2018.

Tutti gli obbligati del Cantone saranno chiamati a scaglioni e si presenteranno puntualmente, come da ordine di marcia, al Centro logistico del Monte Ceneri nelle seguenti giornate: 

  • martedì    14 novembre 2017
  • mercoledì 15 novembre 2017
  • giovedì     16 novembre 2017

I militi si presentano personalmente in abiti civili con il loro equipaggiamento personale compresa l’arma e la munizione ricevuta in prestito.

In base all’articolo 59 della Costituzione federale vige l’obbligo militare generale che comprende anche l’ispezione per il proscioglimento dagli obblighi militari; la partecipazione è obbligatoria, ed è considerata una scadenza ufficiale.

In conformità all’articolo 324a del Codice delle obbligazioni, il datore di lavoro deve concedere al collaboratore il tempo necessario per l’adempimento dell’obbligo legale (ispezione per il proscioglimento dagli obblighi militari = scadenza ufficiale) e deve versargli il salario per il tempo corrispondente.

Alla giornata di proscioglimento non viene rilasciato né il soldo né il formulario IPG (art. 12, n. 2, lett. C dell’Ordinanza dell’Assemblea Federale sull’amministrazione dell’esercito, RS 510.30).

Tutti gli obbligati alla riconsegna saranno chiamati con ordine di marcia personale.

Chi, ritenendosi obbligato, non avrà ricevuto l’ordine di presentazione entro il 31 ottobre 2017, deve contattare il Servizio degli affari militari e del comando di circondario a Bellinzona, tel. 091.814.33.31.

La pretesa di proprietà può essere fatta valere se il militare è stato incorporato nell'esercito per almeno 7 anni e in occasione del proscioglimento dagli obblighi militari viene rilasciato un permesso d'acquisto di armi valido, nonché:

  • i militari che sono equipaggiati con il fucile d’assalto possono conservare la propria arma personale se negli ultimi tre anni (2015, 2016, 2017) hanno assolto almeno due volte il programma obbligatorio e due volte il tiro di campagna a 300m e ciò è registrato nel libretto di tiro o nel libretto delle prestazioni militari;
  • i militari equipaggiati con la pistola possono diventarne proprietari senza dover comprovare di aver partecipato ad alcun tiro.

Prima del proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio i militari ritirano le armi depositate volontariamente e le portano con sé in occasione del proscioglimento. I militari non possono far valere alcuna pretesa di proprietà sulle armi non ritirate;

Chi prende la decisione di non esercitare la pretesa di proprietà in occasione del proscioglimento dagli obblighi militari, non può revocarla in una fase successiva.

Chi possiede un’arma in prestito o, in occasione del proscioglimento dagli obblighi militari, vuole tenere il suo fucile d'assalto personale 90 come arma in prestito, il giorno del proscioglimento deve esibire un permesso d’acquisto di armi e deve avere assolto negli ultimi tre anni (2014, 2015, 2016) almeno due volte il programma obbligatorio e due volte il tiro di campagna.

Queste prestazioni devono essere iscritte nel libretto di tiro o nel libretto delle prestazioni militari (LPM). I fucili d’assalto 90 e le pistole in prestito non possono essere acquisiti in proprietà


Al proscioglimento si devono portare tutte le armi debitamente pulite.Le armi che diventano di proprietà vengono contrassegnate.Tutti i fucili d’assalto vengono trasformati in armi semiautomatiche per il fuoco colpo per colpo.

La restituzione delle parti modificate avviene al più presto dopo 10 settimane.


Per la modifica, la contrassegnazione e il rilevamento dei dati per la cessione in proprietà dell’arma occorre versare un indennizzo. L’indennizzo ammonta a:

CHF 30.-- per la pistola; CHF 60.-- per il Fass 57; CHF 100.-- per il Fass 90

L’indennizzo va pagato in contanti al momento del proscioglimento.

Il pagamento senza contanti o la consegna dietro fattura non sono possibili.