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Ricerche genealogiche, diritto ad ottenere estratti di stato civile ed informazioni riguardanti la propria famiglia


Introduzione

Le severe disposizioni inerenti la protezione dei dati che, per le informazioni di stato civile sono contenute, in esecuzione dell'art. 43a del Codice Civile, nell'Ordinanza sullo stato civile (OSC) , prescrivono di principio (per quanto attiene alla divulgazione ai privati) che solo i diretti interessati hanno di massima diritto di ricevere i propri atti di stato civile personali (artt. 59 e 81 OSC). La protezione dei dati osserva in specie una particolare severità allorquando i dati riguardano persone viventi.
Per quanto attiene all'ottenimento di atti di stato civile contenenti informazioni di terze persone ancora in vita, rimandiamo alla scheda denominata "Diritto ad ottenere estratti di stato civile e competenza".

Sistema di registrazione

Sino all'entrata in vigore del registro dello stato civile informatizzato, introdotto in modo generalizzato dal gennaio 2005, lo stato civile era documentato presso il luogo dell'evento relativo alla persona interessata (nascita, riconoscimento, matrimonio, morte, (legittimazione) nei cosiddetti registri particolari.
A partire dal 1929, per i cittadini svizzeri o per gli stranieri legati per rapporti di diritto di famiglia con cittadini svizzeri, i dati dello stato civile sono inoltre stati aggiuntivamente documentati in un registro cosiddetto collettore, denominato registro delle famiglie e tenuto presso l'ufficio dello stato civile del luogo di attinenza (vedi a tale riguardo anche il "Promemoria sui documenti di stato civile nei casi di successione ereditaria" edito dall'Ufficio federale dello stato civile,

Conformemente all'art. 92a, cpv. 1 OSC
l'ufficio dello stato civile competente in virtù del diritto cantonale deve poter accedere agli originali dei registri dello stato civile tenuti nel suo circondario almeno per i periodi seguenti:
a. registro delle nascite, a partire dal 1° gennaio 1900;
b. registro dei matrimoni, a partire dal 1° gennaio 1930;
c. registro delle morti, a partire dal 1° gennaio 1960;
d. registro delle famiglie e registro dei riconoscimenti, a partire dalla loro introduzione.

I registri dello stato civile delle nascite, delle morti e dei matrimoni sono stati introdotti in Ticino a contare dal 1855 e tali registri, tenuti di principio in doppio esemplare, sono tuttora depositati presso i servizi circondariali dello stato civile. La copia di tali registri è depositata presso la sede dell'autorità di vigilanza.
Dati precedenti sono rintracciabili nei "ruoli della popolazione", antesignani dell'odierno controllo abitanti (registri depositati presso i singoli archivi comunali ed in copia presso l'archivio di Stato del Cantone Ticino) e nei registri parrocchiali originali conservati presso le Parrocchie della Diocesi di Lugano. Presso l'archivio diocesano è inoltre conservata copia su microfilm della maggior parte dei registri parrocchiali ticinesi dal 1566 al 1980.

Diritto ad ottenere le informazioni

Comprovata l'identità del richiedente, il diritto all'ottenimento di documenti riportanti i dati dell'istante, rispettivamente di atti di famiglia o certificati relativi allo stato di famiglia registrato riportanti unicamente dati di ascendenti in linea diretta defunti non deve essere ulteriormente giustificato.
Atti, certificati ed attestazioni che riguardano:

  • parenti in linea collaterale (fratelli, sorelle, zii, zie, cugini, nipoti,...);
  • i propri discendenti;
  • i propri affini (chi è parente di una persona è affine nella stessa linea e nello stesso grado col coniuge o il partner registrato di questa; l'affinità non cessa con lo scioglimento del matrimonio o dell'unione domestica registrata da cui deriva.)
    possono di principio essere rilasciati solamente se:
  • esiste un interesse diretto e degno di protezione alle informazioni richieste;
  • è dimostrato che i dati richiesti non possono essere ottenuti tramite le persone interessate.

Forma di rilascio

Le informazioni d stato civile sono divulgate agli aventi diritto mediante gli appositi moduli dello stato civile o, laddove non è disponibile alcun modulo, mediante un'attestazione o un certificato scritto.
Nei casi stabiliti dalla direttiva federale no. 10.08.10.02 sui registri cartacei dello stato civile è pure possibile la divulgazione mediante fotocopia. La medesima forma di divulgazione è consentita per l'ottenimento, agli aventi diritto, di una copia conforme dei documenti giustificativi. L'autorità di vigilanza può eccezionalmente autorizzare per scritto la consultazione dei registri dello stato civile, se la divulgazione di dati giusta l'art. 47 OSC non può essere ragionevolmente pretesa. Essa subordina l'autorizzazione ai necessari oneri per garantire la protezione dei dati. A far tempo dall'introduzione del registro informatizzato dello stato civile, l'autorizzazione di cui sopra è apprezzata dall'autorità di vigilanza ticinese in analogia a quanto stabilito per i diritti d'accesso con procedura di richiamo dall'art. 43a, cpv. 4 CC.
Le informazioni inerenti iscrizioni tratte dai registri delle nascite precedenti il 1900, matrimoni precedenti il 1930 e morti precedenti il 1960 sono rilasciate mediante fotocopia semplice del registro, in sostituzione della consultazione diretta (soggetta a tassa).
In genealogia il diritto ad ottenere dei dati relativi agli antenati si estende solo ai membri della famiglia aventi un legame di parentela diretto o indiretto con il ricercatore o il suo mandante. Il figlio adottivo non può così, in nome della ricerca genealogica, ottenere informazioni sui genitori biologici.

Tasse e spese

Riscosse in conformità dell'Ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile.