Naturalizzazione - Procedura ordinaria


Inizio della procedura

Lo straniero che intende chiedere in via ordinaria la cittadinanza cantonale e l'attinenza comunale, e con ciò la cittadinanza svizzera, presenta la sua domanda al municipio del comune di residenza, utilizzando l'apposito modulo ufficiale (ottenibile presso le cancellerie comunali) e allegando i documenti previsti.


Tasse e spese

  • Cantonale: CHF 640.-.
  • Federale: CHF 50.-, 75.- o 100.-.
  • Comunale: di competenza comunale.

Documentazione necessaria

  1. Certificati di residenza per tutto il tempo trascorso in Svizzera;
  2. Atti di nascita, rispettivamente atti di matrimonio delle persone comprese nella procedura;
  3. Certificato di stato civile attestante il suo stato personale celibe/nubile;
  4. Fotocopia del permesso per stranieri;
  5. Fotocopia del passaporto;
  6. Estratto del casellario giudiziale federale;
  7. Dichiarazione dell'ufficio di esecuzione e fallimenti, circa eventuali procedimenti esecutivi o fallimentari in corso ed eventuali attestati di carenza beni già rilasciati;
  8. Dichiarazioni circa il pagamento delle imposte comunali, cantonali e federali;
  9. Ultima notifica di tassazione in possesso del/della richiedente;
  10. Certificati scolastici comprovanti il diritto del/della richiedente di essere esonerato/a dall'esame;
  11. Autocertificazione sulla situazione penale del richiedente di oltre 16 anni;
  12. Ogni altro documento ritenuto necessario dall'autorità.

Condizioni di residenza

Federali

  1. Aver risieduto nella Svizzera durante 12 anni.


  2. Nel calcolo dei dodici anni di residenza, il tempo che il richiedente ha trascorso in Svizzera tra dieci e vent'anni compiuti è computato due volte.


  3. La domanda di autorizzazione presentata congiuntamente da due persone che vivono da almeno tre anni in unione coniugale è ricevibile anche se soltanto una soddisfa le condizioni dei punti 1 e 2, purché l'altra abbia risieduto in Svizzera per cinque anni, incluso quello precedente la domanda.


  4. I termini previsti nel punto 3 si applicano anche al richiedente il cui coniuge è già stato naturalizzato individualmente.


  5. Alla persona che vive da almeno tre anni in unione domestica registrata con il proprio partner svizzero basta aver risieduto in Svizzera per cinque anni, incluso quello precedente la domanda.


  6. I punti 3 e 4 si applicano per analogia alle coppie di partner stranieri che vivono in unione domestica registrata.


Cantonali

  1. Risiedere nel Cantone durante 5 anni.


  2. La domanda presentata congiuntamente da due persone che vivono da almeno tre anni in unione coniugale è ricevibile anche se soltanto una soddisfa le condizioni, purché l'altra risieda da almeno tre anni nel Cantone.


  3. I termini previsti nel punto 2 si applicano anche al richiedente il cui coniuge è già stato naturalizzato individualmente.


  4. I punti 2 e 3 sono applicabili inoltre per analogia alle coppie di partner stranieri che vivono in unione domestica registrata e al partner straniero che vive da almeno tre anni in unione domestica registrata, costituita con un partner svizzero.


Comunali


L'attinenza comunale può essere concessa dal comune in cui il richiedente ha risieduto durante tre anni, dei quali ininterrottamente gli ultimi due precedenti la domanda.


Idoneità

Il richiedente è idoneo alla naturalizzazione, in particolare se:

  1. si è integrato nella comunità svizzera;


  2. si è familiarizzato con il modo di vita e gli usi e costumi svizzeri;


  3. si conforma all'ordine giuridico svizzero;


  4. non compromette la sicurezza interna o esterna della Svizzera.

Secondo l'interpretazione corrente l'integrazione nella comunità svizzera significa l'accoglimento dello straniero nella comunità locale e la disponibilità dello stesso ad inserirsi nell'ambiente elvetico, senza per questo rinunciare alle peculiarità culturali e alla nazione di origine. La familiarizzazione con il modo di vita e gli usi e costumi svizzeri corrisponde ad uno stato di avanzata integrazione e alla conoscenza approfondita delle condizioni di vita, del modo di pensare e di agire tipico della società svizzera. Conformarsi all'ordine giuridico svizzero significa possedere una buona reputazione per quanto concerne l'aspetto penale, rispettivamente essere esente da procedimenti esecutivi o fallimentari. Va inoltre tenuto conto del comportamento del candidato nell'esercizio dei suoi diritti e nell'adempimento degli obblighi. È ovvio infine che il naturalizzando non deve compromettere la sicurezza interna o esterna della Svizzera, siccome una simile eventualità comporterebbe la sua automatica espulsione dalla Svizzera.


Ordine di trattazione della pratica

La procedura è esaminata dapprima dall'autorità comunale, successivamente da quella federale e infine da quella cantonale.


Esame

Nell'ambito degli accertamenti svolti durante la fase comunale il richiedente è sottoposto ad un esame orale inteso a determinare le sue conoscenze della lingua italiana e sui principi di civica, storia e geografia svizzere e ticinesi. Dall'esame è esonerato lo straniero che ha frequentato per un ciclo completo, in una scuola pubblica o privata, la scuola media, il liceo o la scuola di commercio ticinesi.


Tasse

Per le procedure di concessione della cittadinanza sia l'autorità comunale che quella cantonale preleva una tassa che copra le spese causate. Di conseguenza, la tassa è percepita anche qualora la procedura di naturalizzazione abbia un esito negativo. A livello cantonale l'importo base previsto ammonta a CHF 640.-.

La determinazione dell'importo della tassa comunale è di competenza esclusiva dell'autorità locale, essa va fissata secondo criteri analoghi.

A queste deve essere aggiunta la tassa federale (CHF 50.-, 75.- o 100.-  per persona).


Ricorso contro eventuali decisioni negative

Contro le decisioni del legislativo comunale (Assemblea o Consiglio comunale) è dato ricorso al Consiglio di Stato. Contro quelle dell'autorità cantonale (Gran Consiglio) è invece dato il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo (art. 41a LCCit).


Durata della procedura

È impossibile dare un'indicazione univoca al riguardo. La durata del procedimento può dipendere da più fattori, quali la scarsa collaborazione degli interessati nel redigere i moduli previsti o nel presentare i necessari allegati, la difficoltà nello svolgimento delle indagini relative, la scoperta di problemi relativi a taluni aspetti riguardanti l'idoneità dei candidati, la necessità di svolgere (e in certi casi, di ripetere) gli esami, la frequenza delle riunioni delle Commissioni comunali implicate e quella delle sedute dei Legislativi locali, ecc. Per tali ragioni nell'ordinamento cantonale in materia ci si limita ad indicare, quale termine d'ordine, che di regola entro sei mesi dalla presentazione della domanda il Municipio deve sottoporre il proprio messaggio sull'argomento all'Assemblea o al Consiglio comunale.