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A chi si rivolge

Per permettere ad ogni persona di ricevere cure ed assistenza a domicilio; per garantire quindi un sostegno, un aiuto, alla singola persona e anche alla sua famiglia. In presenza di problemi sanitari l’aiuto è pure rivolto al medico di famiglia che può in tal modo favorire il mantenimento a domicilio del suo paziente.
La singola persona, o la sua famiglia, può beneficiare di prestazioni di assistenza e cura a domicilio in caso di maternità, vecchiaia, di difficoltà socio-familiari, malattia, infortunio o disabilità. Si tratta quindi di una nuova legge per tutti, universale, sia per la prima infanzia che per la persona anziana, sia per la persona malata che invalida.

Consulenza e accompagnamento a genitori e bambini

I Consorzi profilattici e materni sono stati sciolti e la loro attività è stata integrata negli attuali servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD). L'attività per questo settore è garantita tramite la presenza di infermiere consulenti materne e pediatriche che offrono:

  • prevenzione primaria tramite una valutazione e un rilevamento dei bisogni e l'identificazione dei problemi durante la fase pre-natale, affinché sia reso possibile l'intervento immediato per le situazioni a rischio e affinché possa essere pianificata l'attività della fase post-natale;
  • consulenza sociosanitaria (sviluppo fisico, cognitivo, affettivo e sociale) al genitore e al bambino in età pre-scolastica;
  • coordinamento e informazione per favorire ai genitori e alla loro famiglia l'accesso ai servizi sul territorio;
  • coordinamento di prestazioni di tipo sanitario (lista OAMal), organizzando interventi a domicilio eventualmente anche tramite accordi con le infermiere e le ostetriche indipendenti.

Eccezion fatta per l'ultima categoria di prestazioni, fatturate all'utente secondo le tariffe della convenzione tra SantéSuisse e i servizi riconosciuti ai sensi della LACD, le altre prestazioni sono gratuite per l'utente (per ulteriori informazioni sulle tariffe rivolgersi direttamente presso i SACD).
La consulenza e l'accompagnamento di genitori e bambini sono completati dalle attività di altri servizi, coordinati dall'Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani.

Assistenza e cura alle persone anziane, invalide, ammalate e con problemi socio-familiari

La nuova legge permette di rendere concreti ed operativi alcuni dei nuovi orientamenti nella politica a favore degli anziani e più in generale della politica socio-sanitaria.
Innanzitutto la promozione dell’intervento a domicilio s’inserisce nell’intento di rafforzare la rete sociale e sanitaria. Infatti, non si promuove unicamente l’intervento sanitario ma anche l’intervento di tipo sociale. Inoltre, la promozione dell’autonomia è l’obiettivo comune a tutti i servizi che favoriscono il mantenimento a domicilio della singola persona. La legge, in proposito, introduce la novità del lavorare assieme, per un progetto comune, nel rispetto della singola persona.
Infine, i lavori di applicazione della legge prevedono tra le priorità lo sviluppo dei servizi destinati a coloro che si trovano in stato di accresciuta vulnerabilità, pure indicato tra i nuovi orientamenti.
L'assistenza e la cura a domicilio consistono nelle prestazioni temporanee o durature, preventive o riabilitative, eseguite presso l'abitazione dell'utente e finalizzate a mantenervelo.
In particolare, sono considerate prestazioni di assistenza e cura a domicilio:

  • le cure medico-terapeutiche;
  • le cure di base;
  • gli aiuti di economia domestica;
  • la consulenza igienica, sanitaria e sociale;
  • l'informazione e l'attivazione delle risorse disponibili sul territorio;
  • l'educazione e la prevenzione sanitaria.

Le cure medico-terapeutiche e le cure di base sono coperte dall'assicurazione malattia di base, secondo le tariffe indicate dalla convenzione tra SantéSuisse e i servizi riconosciuti ai sensi della LACD.
Le altre prestazioni sono fatturate direttamente all'utente in funzione del suo reddito, secondo il tariffario in vigore nei servizi riconosciuti ai sensi della LACD; queste prestazioni possono anche essere in parte coperte da assicurazioni complementari private (per ulteriori informazioni sulle tariffe rivolgersi direttamente presso i SACD).
Per completare l'intervento a domicilio è pure possibile ricorrere a istituti per anziani o invalidi, coordinati e sussidiati dall'Ufficio anziani e dall'Ufficio invalidi.

I quattro tasselli della legge

Con la nuova legge sull’assistenza e la cura a domicilio si è voluto riconoscere ciò che già esiste, ciò che è prezioso sia per l’esperienza, sia per immaginare nuovi progetti.

  1. Nell’ottica quindi della continuità si riconoscono i servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD) che fino al 1999 erano gestiti dai consorzi di aiuto domiciliare e dai consorzi profilattici e materni e che già si occupavano di più di 6'000 persone. I sei SACD beneficiano di sussidi comunali e cantonali e hanno stipulato una convenzione con gli assicuratori malattia. Essi sono gestiti da associazioni di diritto privato senza scopo di lucro, uniche nel loro genere a livello cantonale, da non confondere con altre associazioni private Spitex a scopo di lucro e non riconosciute ai sensi della LACD.
    Vi sono sei SACD riconosciuti a livello cantonale. Le sei associazioni di ogni singolo comprensorio si impegnano a garantire prestazioni presso l’abitazione dell’utente.
  2. La legge comprende un altro tassello molto importante, quello dei servizi di appoggio che offrono prestazioni di supporto alla singola persona bisognosa, alla sua famiglia, ma anche ai SACD. Le prestazioni dei servizi di appoggio, pur non essendo eseguite presso l’abitazione dell’utente, favoriscono il mantenimento a domicilio. È il caso per esempio dei centri diurni, della distribuzione dei pasti a domicilio, del servizio telesoccorso, dei servizi di trasporto, dei servizi di pédicure. Con l'entrata in vigore della LACD anche i servizi d'appoggio beneficiano di sussidi comunali e cantonali. Le loro prestazioni sono fatturate all'utente sulla base di tariffari usuali da chiedere agli stessi servizi.
    SACD e servizi d’appoggio concorrono a raggiungere l’obiettivo comune che si prefigge la promozione dell’autonomia della singola persona. Infatti ogni utente può avere bisogno di molteplici interventi sia presso il proprio domicilio, sia presso servizi che invece offrono prestazioni anche fuori dall’abitazione.
  3. Un terzo tassello riconosciuto dalla nuova legge è il volontariato associato nell’erogazione di prestazioni come complemento indispensabile all’intervento dei professionisti.
  4. L’esistenza di aiuti diretti, quale strumento di promozione di un aiuto finanziario individuale, facilita la permanenza a domicilio di persone con un reddito modesto e fortemente dipendenti dalla presenza costante di familiari e volontari. Esse possono infatti richiedere il sussidio per mantenimento a domicilio.