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La politica socio-sanitaria per la promozione dell'intervento a domicilio

La legge sull'assistenza e cura a domicilio

Da gennaio 2000 è entrata in vigore la Legge sull'assistenza e cura a domicilio il cui scopo è di favorire la permanenza a domicilio di coloro che necessitano di cure e assistenza per malattia, infortunio, disabilità, maternità, vecchiaia o difficoltà socio-familiari.

Si tratta quindi di una legge per tutti, universale, sia per la prima infanzia che per la persona anziana, sia per la persona malata che invalida.
La LACD permette ad ogni persona di ricevere cure ed assistenza a domicilio, garantendo quindi un sostegno, un aiuto, alla singola persona e anche alla sua famiglia. In presenza di problemi sanitari l'aiuto è pure rivolto al medico di famiglia che può in tal modo favorire il mantenimento a domicilio del suo paziente.

I beneficiari

Consulenza e accompagnamento a genitori e bambini
I genitori trovano la risposta al loro bisogno di consulenza rivolgendosi ai servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD). L'attività per questo settore è garantita tramite la presenza di infermiere consulenti materno e pediatriche che offrono

  • prevenzione primaria tramite una valutazione e un rilevamento dei bisogni e l'identificazione dei problemi durante la fase pre-natale, affinché sia reso possibile l'intervento immediato per le situazioni a rischio e affinché possa essere pianificata l'attività della fase post-natale;
  • consulenza sociosanitaria (sviluppo fisico, cognitivo, affettivo e sociale) al genitore e al bambino in età pre-scolastica;
  • coordinamento e informazione per favorire ai genitori e alla loro famiglia l'accesso ai servizi sul territorio;
  • coordinamento di prestazioni di tipo sanitario (lista OAMal), organizzando interventi a domicilio eventualmente anche tramite accordi con le infermiere e le ostetriche indipendenti.

Eccezion fatta per l'ultima categoria di prestazioni, fatturate all'utente secondo le tariffe concordate con gli assicuratori malattia, le altre prestazioni sono gratuite per l'utente.

Assistenza e cura alle persone anziane, invalide, ammalate e con problemi socio-familiari
La LACD permette di rendere concreti ed operativi alcuni dei nuovi orientamenti nella politica a favore degli anziani e più in generale della politica socio-sanitaria. Innanzitutto la promozione dell'intervento a domicilio s'inserisce nell'intento di rafforzare la rete sociale e sanitaria. Infatti, non si promuove unicamente l'intervento sanitario ma anche l'intervento di tipo sociale.
Inoltre, la promozione dell'autonomia è l'obiettivo comune a tutti i servizi che favoriscono il mantenimento a domicilio della singola persona. Infatti, la legge introduce la novità del lavorare assieme, coordinandosi per un progetto comune. Infine, i lavori di applicazione della legge prevedono tra le priorità lo sviluppo dei servizi (SACD e servizi d'appoggio) destinati a coloro che si trovano in stato di accresciuta vulnerabilità.

Le misure riconosciute dalla LACD

Con la nuova legge sull'assistenza e la cura a domicilio si è voluto riconoscere ciò che già esiste, ciò che è prezioso sia per l'esperienza, sia per immaginare nuovi progetti.

1. Nell'ottica quindi della continuità si riconoscono i servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD) che si occupano di più di 6'000 persone. I sei SACD beneficiano di sussidi comunali e cantonali e hanno stipulato una convenzione con gli assicuratori malattia. Essi sono gestiti da associazioni di diritto privato senza scopo di lucro, uniche nel loro genere a livello cantonale, da non confondere con altre associazioni private Spitex a scopo di lucro e quindi non riconosciute dalla LACD.

I SACD forniscono prestazioni direttamente a domicilio, presso l'abitazione dell'utente. Le prestazioni possono essere temporanee o durature, preventive o riabilitative. In particolare, sono considerate prestazioni di assistenza e cura a domicilio:

  • le cure medico-terapeutiche;
  • le cure di base;
  • gli aiuti di economia domestica;
  • la consulenza igienica, sanitaria e sociale;
  • l'informazione e l'attivazione delle risorse disponibili sul territorio;
  • l'educazione e la prevenzione sanitaria.

Le cure medico-terapeutiche e le cure di base sono coperte dall'assicurazione malattia di base, secondo le tariffe indicate dalla convenzione tra SantéSuisse e i servizi riconosciuti ai sensi della LACD.
Le altre prestazioni sono fatturate direttamente all'utente in funzione del suo reddito, secondo il tariffario in vigore nei servizi riconosciuti ai sensi della LACD; queste prestazioni possono anche essere in parte coperte da assicurazioni complementari private.
2. La legge riconosce un altro tassello molto importante, quello dei servizi d'appoggio (una trentina nel nostro Cantone) che offrono prestazioni di supporto alla singola persona bisognosa, alla sua famiglia, ma anche ai SACD. Le prestazioni dei servizi di appoggio, pur non essendo eseguite presso l'abitazione dell'utente, favoriscono il mantenimento a domicilio. È il caso per esempio dei centri diurni, della distribuzione dei pasti a domicilio, del servizio telesoccorso, dei servizi di trasporto, dei servizi di pédicure.
3. L'esistenza di aiuti diretti, quale strumento di promozione di un aiuto finanziario individuale, facilita la permanenza a domicilio di persone non più autosufficienti, con un reddito modesto e fortemente dipendenti dalla presenza costante di familiari o terze persone.

Accanto alle misure riconosciute ai fini del sussidio, la LACD valorizza anche gli enti di volontariato, associati dove possibile nell'erogazione di prestazioni come complemento all'intervento dei professionisti.