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Principi generali

E' vittima ogni persona la cui integrità fisica, psichica o sessuale è stata direttamente lesa a causa di un reato, indipendentemente dal fatto che l'autore sia stato rintracciato, si sia comportato in modo colpevole, abbia agito intenzionalmente o per negligenza.

Hanno diritto all'aiuto alle vittime anche il coniuge, i figli e i genitori della vittima, nonché le altre persone unite alla vittima da legami analoghi (congiunti), come previsto dall'art. 1 LAV cpv. 2.

È necessario che la lesione consegua direttamente da un reato definito dal Codice Penale Svizzero e che presenti una certa intensità per poter usufruire delle prestazioni LAV.

L'aiuto è accordato per un reato commesso in Svizzera, indipendentemente dal domicilio e dalla nazionalità della vittima o dei suoi congiunti.

Possono rivolgersi al Servizio LAV anche le persone che non sono in possesso di un permesso di soggiorno regolare.

L'aiuto si rivolge indistintamente a donne, uomini, bambini e giovani.

Per un reato commesso all'estero ai danni di persone domiciliate in Svizzera è concesso un aiuto, a determinate condizioni ed in misura limitata (vedi opuscolo informativo aiuto alle vittime in caso di reati all'estero).