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Reati riconosciuti a determinate condizioni

Di principio non rientrano nella LAV le violenze e gli atteggiamenti di minor gravità che, sebbene riprovevoli, non degradano la qualità di vita generale della persona.
Tra queste vi sono:

  • le vie di fatto che non cagionano alla persona un danno al corpo e alla salute;

  • le violenze psicologiche che esulano dal Codice Penale (umiliazioni, denigrazione, ricatto);

  • i danni causati da un'infrazione contro l'onore (diffamazione, ingiuria, calunnia)

Alcune di queste infrazioni minori, se reiterate, possono compromettere la qualità di vita della vittima ed essere riconosciute ai sensi della LAV.

Spetta alle autorità competenti (Servizio LAV, Dipartimento sanità e socialità) valutare i criteri d'idoneità per l'entrata in materia.

I danni contro il patrimonio (furto, truffa, abuso di fiducia, ecc.) non sono riconosciuti ai sensi LAV.