- Preavvisi LEAR
- Notificazioni e autorizzazioni
- Certificazione dei materiali e degli oggetti d’uso in materia plastica
- Certificati per le derrate destinate all'esportazione
- Direttive igienico-sanitarie
- Importazione
- Acqua potabile
- Tatoo e piercing
- Prestazioni analitiche per terzi
- Prestazioni di consulenza per terzi
- Lettere informative UFSP
- Lettere informative UFVet
Acqua potabile
Il Laboratorio cantonale offre prestazioni di servizio analitico alle Aziende comunali o consortili distributrici di acqua potabile.
- (84 Kb) Istruzioni per il prelievo dei campioni per le analisi microbiologiche
- (92 Kb) Istruzioni per il prelievo dei campioni per le analisi chimiche
- (42 Kb) Punti e orari di consegna (valido esclusivamente per le Aziende)
- (30 Kb) Formulario di richiesta d'analisi (che deve sempre accompagnare il campione o la serie di campioni)
Il Laboratorio cantonale, in collaborazione con l'Associazione Acquedotti Ticinesi (AAT), ha redatto e mette a disposizione degli interessati la versione 2004 del "Manuale AQUATI", strumento di lavoro per l'allestimento di un sistema di assicurazione della qualità ai sensi dell'art. 23 della Legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso.
- (11 Kb) copertina
- (13 Kb) note introduttive
- (230 Kb) capitolo 1 - introduzione
- (432 Kb) capitolo 2 - doc. tecnica
- (392 Kb) capitolo 3 - schedari controlli
- (11 Kb) capitolo 4 - archivio
- (245 Kb) Guida pratica all’informazione da parte dei distributori sulla qualità dell’acqua potabile annulla e sostituisce la direttiva AAT Nr 01-03
L'acqua è un ottimo solvente e mezzo di trasporto. In natura l'acqua scorre sulle pietre, sulla ghiaia e attraverso il sottosuolo. Così facendo si arricchisce di preziose sostanze minerali e anche di carbonato di calcio, più noto come calcare. Maggiore è la quantità di calcare che l'acqua raccoglie e maggiore è la sua durezza. La durezza dell'acqua la si misura in gradi francesi ( °F). Ciò non compromette la qualità dell'acqua, ma troppo calcare nell'acqua disturba laddove entra in contatto con sostanze alcaline come il sapone oppure quando viene riscaldato o fatto evaporare. In tal caso il calcare si solidifica e forma incrostazioni calcaree. Ne sono colpiti gli scaldabagni, le lavatrici, e le condutture dell'acqua calda. Ciò significa che è necessario effettuare una maggior manutenzione degli elettrodomestici e di meglio dosare di conseguenza la quantità di detersivo che si utilizza.
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Tabella della durezza dell'acqua nei comuni ticinesi (pdf, 109Kb)
