Influenza stagionale

Che cos'é l'influenza stagionale?

L'influenza è una malattia infettiva acuta, nota da secoli. Si tratta di un'infezione alle vie respiratorie causata da virus dell'influenza dei tipi A e B, che circolano soprattutto in inverno.

Per le persone a rischio, l'influenza è una malattia tutt'altro che innocua. Tra gli anziani in Svizzera provoca ogni anno, tra 1000 e 5000 ospedalizzazioni e tra 400 e 1000 decessi (Fonte: UFSP, 2010). L'intensità e la gravità delle epidemie d'influenza possono variare di anno in anno.

Dove è possibile vaccinarsi?

La vaccinazione può essere fatta in tutti gli studi medici del Cantone Ticino su appuntamento. Per le persone ad elevato rischio di complicazioni, il costo della vaccinazione è coperto dalla cassa malati.
Il 6 novembre 2015 sarà la Giornata nazionale della vaccinazione contro l’influenza, in questa data sarà possibile vaccinarsi in molti studi medici presenti su tutto il territorio ad un modico prezzo forfettario. Selezionando la voce "TI" sulla pagina http://www.kollegium.ch/grippe/adresses.las è possibile trovare l'elenco degli studi medici ticinesi che partecipano alla giornata nazionale della vaccinazione.

    Quali sono i sintomi?

    Non è semplice capire, durante i periodi più freddi, se siamo entrati in contatto con un banale raffreddore da virus oppure con l'influenza stagionale. Questa tabella riassuntiva illustra le differenze principali tra l'influenza stagionale e un raffreddore causato da altri virus:

    SintomiInfluenzaRaffreddore causato da altri virus
    Insorgenza dei sintomi Fulminea Graduale
    Febbre Frequente: da 37,7°C fino a 40,0°C Rara: solitamente 0,5°C più del normale
    Dolori muscolari Forti, frequenti Rari
    Tosse (secca) Forte, frequente Da leggera a moderata
    Dolori articolari Forti, frequenti Rari
    Mancanza di appetito Frequente Rara
    Mal di testa Forte, frequente Leggero, raro
    Malessere Forte Leggero
    Senso di debolezza Intenso, per 2/3 settimane Leggero, di breve durata
    Dolori al petto Forti, frequenti Da leggeri a moderati
    Naso chiuso Occasionale Frequente
    Starnuti Occasionali Frequenti
    Mal di gola Occasionale Frequente

    Se si manifesta uno o più dei primi 4 sintomi sopraelencati, la probabilità che si tratti di influenza è alta.

    Come si può prevenire?

    La vaccinazione, dispensata annualmente mediante un'iniezione, costituisce la prevenzione più efficace contro l'influenza. I ceppi impiegati nel vaccino vengono stabiliti ogni febbraio dall'Organizzazione mondiale della sanità. È consigliabile vaccinarsi tra metà ottobre e metà novembre, prima che si diffonda il virus.

    Vaccinarsi è particolarmente importante per:

    • persone ad elevato rischio di complicazioni, ovvero persone al di sopra dei 65 anni, pazienti con malattie croniche, pazienti ospiti di case per anziani o di case di cura, donne in gravidanza e prematuri a partire dai 6 mesi.
    • persone a contatto con individui ad elevato rischio di complicazioni
    • persone professionalmente a contatto con pollame, uccelli selvatici e suini

    Donne in gravidanza

    Durante la gravidanza è più frequente l'insorgere di complicazioni. Per la donna incinta, la vaccinazione non è unicamente un beneficio per sé stessa, bensì gli anticorpi trasmessi al bambino durante la gravidanza lo proteggono anche per alcune settimane dopo la nascita. Ciò è particolarmente importante poiché i lattanti, non potendo essere vaccinati, vengono esposti ad un maggior rischio di complicazioni.

    La vaccinazione è considerata sicura durante l'intera gravidanza e non ha effetti nocivi sul nascituro. Inoltre non sono note conseguenze negative sull'allattamento. Nel primo trimestre, le donne incinte sane vengono raramente colpite da gravi complicazioni legate all'influenza. Perciò la vaccinazione è raccomandata a partire dal quarto mese di gravidanza.

    I costi della vaccinazione sono coperti dalla cassa malati a condizione che sia già stato raggiunto l'importo della franchigia.

    Sette buoni motivi per farsi vaccinare contro l'influenza

    1. Battere sul tempo i virus dell'influenza.

    Grazie alla vaccinazione, il corpo dispone degli anticorpi protettivi necessari.

    2. Proteggere gli altri e sé stessi.

    La vaccinazione protegge la maggior parte delle persone dall'influenza e dalle sue conseguenze. Inoltre, la vaccinazione consente di ridurre la trasmissione dei virus ad altre persone.

    3. Evitare il rischio di gravi complicazioni.

    Soprattutto nelle categorie a rischio, la vaccinazione annuale permette di evitare decorsi gravi della malattia e casi di emergenza.

    4. Evitare di trascorrere lunghi periodi a letto o in ospedale.

    Il periodo di convalescenza dopo un'influenza dura di norma 1-2 settimane, ma può essere anche più lungo. Soprattutto le complicazioni gravi, come ad esempio una polmonite, rendono necessario un ricovero in ospedale.

    5. La vaccinazione comporta meno costi rispetto all'influenza.

    La vaccinazione permette di ridurre il numero delle costose ospedalizzazioni e delle assenze per malattia.

    6. Godersi la vita.

    Perché rinunciare a frequentare in inverno manifestazioni culturali, feste in famiglia, trasporti pubblici, centri commerciali, e così via? Una vaccinazione permette di ridurre il rischio di trasmissione.

    7. La vaccinazione è un trattamento preventivo semplice, rapido e conveniente.

    Alle persone di età di 65 anni e più e alle persone con malattie croniche la vaccinazione viene rimborsata dalle assicurazioni malattia, a condizione che la franchigia sia già stata raggiunta. Nella Giornata nazionale di vaccinazione contro l'influenza è possibile farsi vaccinare a prezzo modico e senza appuntamento presso molti studi medici. Inoltre, i costi di vaccinazione vengono spesso sostenuti dal datore di lavoro, in particolare nel settore sanitario.