Campagna cantonale per l'eliminazione del morbillo 2013-2015

Il morbillo può essere eliminato! È questo l'obiettivo dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che ha deciso di eradicare il virus nella Regione Europa entro il 2015. La Svizzera ha così adottato una strategia nazionale incaricando l'Ufficio federale della sanità pubblica della sua attuazione. Oltre alla campagna nazionale, il Cantone Ticino ha deciso di elaborare una propria strategia allo scopo di sviluppare messaggi adatti alle caratteristiche della sua popolazione e del suo contesto.

Per eliminare il morbillo in Ticino e in Svizzera è necessario che entro il 2015 il 95% della popolazione sia vaccinata con due dosi!

Strategia nazionale per l'eliminazione del morbillo 2011-2015

Il vaccino, utilizzato da più di trent'anni, protegge contro il morbillo (ora anche la parotite e la rosolia). Sono necessarie due dosi per avere una protezione completa: la prima a 12 mesi e la seconda tra i 15 e i 24 mesi (per i bambini che frequentano l'asilo nido si consiglia di anticipare la prima dose a 9 mesi e la seconda dose a 12-15 mesi).

In Ticino la fascia d'età più colpita dalla malattia è quella degli adolescenti e dei giovani adulti. La vaccinazione è raccomandata a tutte le persone senza anticorpi contro il morbillo (nate dopo il 1963;  che non si sono mai ammalate di morbillo, che non sono mai state vaccinate o che lo sono con una sola dose). Il 95% delle persone vaccinate con due dosi sono protette per tutta la vita. Il vaccino MPR non contiene né adiuvanti, né tantomeno mercurio e alluminio.

Gli effetti negativi del vaccino sono notevolmente meno frequenti delle complicanze della malattia.

 

Complicazioni Frequenza con la malattia Frequenza con la vaccinazione
Convulsioni febbrili 1 su 200 1 su 10'000
Encefalite 1 su 1'000 1 su 1'000'000
Diminuzione delle piastrine 1 su 3'000 1 su 30'000
Morte 1 su 3'000 0
Panencefalite subacuta sclerosante 1 su 100'000 0

Fonte: UFSP

 

I costi sono coperti dall'assicurazione di base e dal primo gennaio 2013 la vaccinazione è esente da franchigia.

La malattia

Il morbillo è una malattia infettiva causata da un virus che preoccupa soprattutto a causa delle sue complicazioni. La malattia è altamente contagiosa e si trasmette attraverso minuscole goccioline infette emesse con tosse o starnuti.

Generalmente, il morbillo si manifesta in due fasi:

  • La prima fase inizia 7-18 giorni dopo l'infezione con febbre, affaticamento, dolore addominale, congiuntivite, infiammazione della mucosa orale spesso accompagnata da tosse, raffreddore e mal di gola.
  • Da due a quattro giorni dopo la comparsa di questi sintomi, la seconda fase inizia con una nuova febbre mentre i sintomi già presenti si amplificano e a questi si aggiunge un'eruzione cutanea importante.

I casi che non sviluppano complicazioni guariscono abbastanza rapidamente e non provocano danni permanenti. Tuttavia, esiste il rischio di complicazioni quali otite (4-5%), polmonite (4-5%) e convulsioni febbrili (0.5%). In un caso su 1'000 si verifica un'infezione al cervello (encefalite) e in un caso su 100'000 un'infezione del cervello a decorso lento che si manifesta anni dopo avere contratto il morbillo e che conduce alla morte (panencefalite sclerosante subacuta - PESS).

Non esiste una terapia specifica nota contro il virus, solo i sintomi possono essere alleviati. L'unico modo per evitare di contrarre la malattia è la vaccinazione.

 

 

Segni clinici

Macchie di Koplik: patognomoniche del morbillo

Si tratta di lesioni delle mucose enorali a "granello di sale" circondate da corona rossa, che colpiscono tipicamente vicino ai molari e allo sbocco del dotto parotideo.

Source: Centers for Disease Control and Prevention

Esantema morbilliforme sulla guancia

Esantema maculo-papuloso in parte confluente, di colore rosso vivo, a formare grosse macchie leggermente palpabili. La diffusione delle alterazioni cutanee inizia a livello del capo, vicino al cuoio capelluto per estendersi progressivamente dall'alto verso il basso.

Epidemiologia

Prima dell'introduzione del vaccino, il morbillo era una malattia infantile diffusa in tutto il mondo, che ha toccato praticamente tutti i bambini. Da allora è diminuito considerevolmente. Nei paesi industrializzati la mortalità è di 1 a 3 persone su 10.000 pazienti mentre nel Terzo Mondo può raggiungere i 300 ai 500 morti su 10.000 pazienti. Anche negli anni senza epidemie, in Svizzera si presentano una cinquantina di casi di morbillo ogni anno.

Da dicembre 2010 ad agosto 2011, in Svizzera c'è stata un'epidemia di morbillo, con in totale 679 casi dichiarati distribuiti su 21 cantoni, comparati a 43 casi dichiarati durante lo stesso lasso di tempo a cavallo tra il 2009 e il 2010. Il numero di casi dichiarati da fine 2011 ad inizio 2012 era di nuovo basso, con alcuni casi ogni mese. Durante la primavera 2012, il numero di dichiarazioni ha in seguito conosciuto un aumento moderato con un picco di 23 casi in maggio, prima di scendere di nuovo a livelli molto bassi alla fine dell'anno (da 0 a 3 casi al mese). Durante il 2012 (anno interepidemico) sono stati dichiarati, in totale, 65 casi che corrispondono a 8 casi per milione d'abitanti (circa 10 volte meno che durante l'anno precedente).

Nel 2012 una decina di ondate molto limitate (da 2 a 6 casi) si sono registrate in 6 regioni e hanno toccato principalmente degli adolescenti non vaccinati con un totale di 32 casi (principalmente in primavera). Gli altri casi erano di tipo sporadico di cui generalmente non si conosceva l'esposizione. 11 casi (17% del totale) sono stati importati, sei dall'Europa e cinque dall'Asia.Un importante sforzo d'informazione sui rischi di trasmissione è stato realizzato dalla parte dell'UFSP e dei medici cantonali nei confronti dei passeggeri di due voli presi da una passeggera contagiosa che rientrava dalla Malaysia.

Tra i 65 casi dichiarati nel 2012, 40% aveva dai 10 ai 19 anni e 43% 20 anni o più. Di 56 casi (86% del totale) si conosce lo stato vaccinale 46 (82%) non erano vaccinati e 8 (14%) avevano ricevuto solo una dose e 2 (4%) due dosi. Dei 64 casi di cui si dispongono di informazioni dettagliate si sa che 12 (19%) sono stati ospedalizzati.

Dei casi sporadici, principalmente d'importazione, e delle ondate limitate possono sopraggiungere in qualunque momento poiché la copertura vaccinale in Svizzera è ancora insufficiente (la media nazionale della copertura vaccinale è dell' 83% per i bambini di 2 anni con le due dosi di vaccino e dell' 85% tra i bambini e giovani dagli 8 ai 16 anni).

 

Misure di salute pubblica

La Direttiva concernente l'ammissione e l'esclusione dalla scuola in caso di malattie infettive del 15 marzo 2011 prevede quanto segue:

  • la persona che si ammala di morbillo è esclusa da scuola per 4 giorni dall'apparizione dell'esantema.
  • le persone conviventi non vaccinate o vaccinate con una sola dose sono escluse per 21 giorni dall'apparizione dell'esantema.
  • i contatti stretti e i compagni di classe non vaccinati o vaccinati con una sola dose sono esclusi per 21 giorni dall'ultimo contatto con la persona malata.


Le mie vaccinazioni

Sul sito web www.lemievaccinazioni.ch è possibile creare un libretto elettronico per tenere aggiornate le proprie vaccinazioni. Questo sito consente di creare un profilo individuale protetto e gratuito che permette di sapere quali vaccini sono utili e visualizzare quali vaccini mancano. Inoltre, è possibile autorizzare il proprio medico o farmacista a validare o completare il libretto e ricevere una notifica (via sms o e-mail) quando un vaccino è necessario. Con myViavac; applicazione che si può trovare in AppStore, queste operazioni possono essere effettuate anche su Smartphone!

 

 

Informazioni alla popolazione

 

 

IN CASO DI APPARIZIONE DEI SINTOMI SI RACCOMANDA DI RESTARE A CASA E CONTATTARE TELEFONICAMENTE IL MEDICO DI FAMIGLIA!

Informazioni ai medici

 

 

LA MALATTIA, COSÌ COME I CASI SOSPETTI, DEVONO ESSERE SEGNALATI ENTRO 24H DALL'APPARIZIONE DEI PRIMI SINTOMI!

    Campagna federale contro il morbillo