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Zecche: cosa sono?

Le zecche sono degli acari ectoparassiti che vivono e si alimentano sulla superficie del corpo di altri organismi (definiti come ospiti). Non sono insetti, ma parenti di ragni e scorpioni. Adattati alla vita parassitaria, si nutrono del sangue di animali più grandi come mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e occasionalmente anche dell'uomo. Solo l'apparato boccale (rostro) della zecca viene inserito nella pelle e si ancora solidamente grazie alla presenza di diversi dentini.

In Svizzera, la zecca Ixodes  ricinus è la più comune tra la ventina di specie presenti, e trasmette due principali malattie: la borreliosi di Lyme e la meningoencefalite estiva da zecca. In Ticino, da qualche anno, si è insediata una nuova zecca, Rhipicephalus sanguineus, di origine africana, che potrebbe portare malattie sconosciute alle nostre latitudini.

Ixodes ricinus

Habitat

Ixodes ricinus (0.5-6 mm di grandezza) si trova in tutta l'Europa (tranne l'Islanda) e in Africa del Nord (Tunisia e Marocco). In Svizzera Ixodes ricinus è presente nei boschi, nelle zone confinanti con i boschi e sui bordi dei sentieri. Diventa rara sopra i 1'500 m. Ixodes ricinus non vola, non salta, non cade dagli alberi, ma si trova sulla bassa vegetazione (erba, cespugli, sottobosco) dove trova un microclima fresco e umido, in attesa del passaggio di un ospite (animale o uomo).

Di solito è attiva da marzo a ottobre se l'umidità relativa è superiore all'80% e la temperatura si situa tra i 7 e i 25 gradi. In estate e in inverno, quando le condizioni non sono favorevoli (troppo freddo, troppo caldo, troppo secco) le zecche si rifugiano al suolo. La loro attività si traduce in uno spostamento verticale per raggiungere la postazione di attesa del passaggio dell'ospite. Secondo lo stadio vitale, la zecca percorre un cammino più lungo: le larve si arrampicano sulla vegetazione fino ad una altezza di 20 cm, le ninfe fino a 50 cm e infine gli adulti fino a 80 cm. L'altezza raggiunta incide sulla taglia dell'ospite sul quale la zecca salirà per prendere il pasto di sangue, per esempio i roditori saranno un bersaglio per le larve, mentre i cervi per gli adulti.

Ciclo di vita

Il ciclo di vita di Ixodes ricinus comprende tre stadi: larva, ninfa e adulto (maschio o femmina). Durante tutta la sua vita si nutre solo tre volte, una volta per ogni stadio. I pasti durano 2-5 giorni per la larva, 2-7 giorni per la ninfa e 6-11 giorni per l'adulto femmina, dopo di che la zecca si lascia cadere al suolo. L'adulto maschio non ha sempre bisogno di nutrirsi e se lo fa prende un pasto frugale. Tra un pasto di sangue e l'altro passano diversi mesi durante i quali la zecca digerisce, muta in uno stadio successivo e aspetta sull'erba il passaggio di un nuovo ospite. Una volta adulta si riproduce, la femmina depone migliaia di uova al suolo e muore. Il tasso di sopravvivenza è dello 0.1%, questo significa che da 2'000 uova si ottengono solo 2 adulti. Il ciclo vitale dura dai 2 ai 6 anni.

Malattie trasmesse

In Svizzera, la zecca Ixodes ricinus trasmette all'uomo due malattie infettive importanti: la borreliosi di Lyme e la meningoencefalite estiva da zecca. Altre malattie d'importanza medica come la babesiosi, la rickettsiosi e l'erlichiosi sono molto rare nel nostro paese. Queste stesse malattie possono essere trasmesse anche agli animali.

Rhipicephalus sanguineus

Habitat

Rhipicephalus sanguineus sensu lato è probabilmente la specie più diffusa al mondo, grazie alla sua preferenza per i cani che ha facilitato la sua espansione. Nelle regione tropicali e subtropicale è diffusa all'interno e all'esterno delle abitazioni.
Nei climi più freddi generalmente è presente all'interno di case, appartamenti e strutture legate ai cani. Queste zecche sono ben adattate alle condizioni climatiche e alla vegetazione dei paesi del bacino mediterraneo; sono assenti al nord dell'Europa dove le condizioni climatiche non permettono la loro sopravvivenza. In Svizzera, al nord delle alpi, questa zecca può essere trovata occasionalmente, in quanto importata da cani al ritorno da una zona endemica (per es. bacino mediterraneo). Invece, al sud delle alpi, in Ticino, due specie distinte (Rhipicephalus sanguineus sensu stricto e Rhipicephalus turanicus) si sono insediate alla fine degli anni '90. Rimangono comunque delle specie non molto frequenti in Ticino.

Ciclo di vita

Il ciclo di vita di Rhipicephalus sanguineus comprende tre stadi: larva, ninfa e adulto (maschio o femmina). Durante tutta la sua vita, si nutre solo tre volte, di preferenza sui cani (in assenza di questi su altri animali e occasionalmente sull'uomo), una volta per ogni stadio. I pasti durano 2-3 giorni per la larva e 7-9 per la femmina, dopo di che la zecca si lascia cadere al suolo. Tra un pasto di sangue e l'altro passano diversi mesi durante i quali la zecca digerisce, muta in uno stadio successivo e aspetta il passaggio di un nuovo ospite. Una volta adulta, si riproduce, la femmina depone migliaia di uova al suolo e muore.

Ospiti

La zecca Rhipicepahlus sanguineus s.s. mostra una preferenza per i cani domestici. Occasionalmente, in assenza dei cani, si nutre di sangue su altri animali (bovini) e accidentalmente dell'uomo. Invece, R. turanicus non ha la stessa preferenza per i cani, ma per un più largo spettro di animali (micromammiferi, bovini, capre e cani) e casualmente dell'uomo.

Malattie trasmesse

Nelle regioni mediterranee R. sanguineus s.s. può trasmettere la febbre mediterranea botonnosa, la febbre botonnosa di Israele e la febbre Q. Queste malattie, come pure la babesiosi, possono essere trasmesse anche agli animali.