Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Sorveglianza delle malattie infettive nelle scuole

Un piccolo numero di malattie trasmissibili richiede l'esclusione obbligatoria dall'istituzione scolastica, perché potrebbero avere un impatto considerevole sulla salute dell'intera comunità. Queste malattie esigono l'esclusione, ossia il divieto imposto dall'autorità sanitaria a frequentare temporaneamente una comunità. Ciò serve per proteggere l’intera popolazione da una malattia ritenuta particolarmente pericolosa. L'esclusione può essere attuata indipendentemente dallo stato di salute della persona e si applica ad adulti e bambini.

Nel Cantone Ticino, per l’esclusione dalla scuola fa stato la Direttiva concernente l'ammissione e l'esclusione degli allievi dalla scuola in caso di malattie infettive del 17 giugno 2013.

La maggior parte delle altre malattie non richiedono l'esclusione nel senso descritto sopra. Tuttavia è importante che l'allievo con febbre, diarrea, vomito (o altri segni che indicano una malattia acuta) non frequenti temporaneamente la scuola fino a guarigione. Questo consente la cura in un ambiente tranquillo che favorisca la ripresa, evita di contagiare altri e permette un buon funzionamento della classe.

Nella vita comunitaria la trasmissione di malattie è più frequente, ci sono però misure d’igiene semplici ed efficaci che possono contribuire a limitarne la diffusione.

Misure di igiene generali per proteggersi da influenza e altre malattie trasmissibili

Lavare a fondo le mani con acqua e sapone più volte al giorno. Stimolare i bambini a fare altrettanto.

Usare possibilmente fazzoletti di carta. Dopo l’uso, eliminare il fazzoletto di carta gettandolo in un cestino dei rifiuti e lavarsi in seguito le mani accuratamente con acqua e sapone.

Tossire e starnutire nella piega del gomito se non si hanno a disposizione fazzoletti di carta. Ciò è più igienico rispetto al gesto di coprirsi la bocca/il naso con le mani. Se invece si usano le mani, lavarle subito accuratamente con acqua e sapone. Invitare i bambini a fare altrettanto.

Evitare il contatto fisico a meno di un metro con persone ammalate (nessun abbraccio, bacio, stretta di mano). Evitare lo scambio di effetti personali.

In caso di sintomi di malattia è meglio rimanere a casa in modo da evitare di trasmettere la malattia ad altri. In caso di febbre è indicato rientrare a scuola unicamente quando la temperatura si sarà normalizzata e non sarà più necessaria la somministrazione di antifebbrili. Lo stesso vale per i casi di diarrea e vomito.