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Metodi di interruzione

Nel Canton Ticino l'interruzione della gravidanza può essere effettuata sia con il metodo operatorio sia con quello farmacologico. Quest'ultimo metodo é stato introdotto da una decina di anni; infatti il Medico cantonale ha emanato, nel mese di settembre del 1999, una direttiva autorizzando la fornitura ai medici dell'apposito medicamento Mifegyne ®.

Sintetizziamo le informazioni in merito ai due metodi utilizzati in Ticino.

Metodo operatorio

  • L'intervento ha una durata di circa 15 minuti.
  • Consiste in un'aspirazione seguita eventualmente da un raschiamento (all'interno della cavità uterina).
  • Avviene in seguito in narcosi (anestesia totale) o in anestesia locale.
  • L'intervento è preceduto dalla somministrazione di ovuli vaginali (prostaglandine), per facilitare la dilatazione del collo dell'utero.
  • Dopo l'intervento la donna resta in osservazione medica per due-quattro ore ed è utile un periodo di riposo di un paio di giorni.
  • Dopo l'intervento possono esserci perdite di sangue, anche abbondanti, esse possono durare qualche giorno. Alcune donne hanno dei crampi addominali (dolori simili a quelli mestruali).
  • È necessario fare un controllo medico se vi sono forti perdite di sangue, forti dolori, temperatura alta (febbre oltre i 38°).
  • Un controllo medico è indispensabile entro 3/6 settimane dall'intervento, per confermare l'efficacia del metodo.
  • Importante: con la ripresa dei rapporti sessuali vi è da subito la possibilità di una nuova gravidanza; è quindi importante scegliere una contraccezione efficace (preservativo, pillola, spirale...). L'intervento non pregiudica la fertilità della donna.

Metodo farmacologico

Questo metodo va effettuato al massimo entro 49 giorni dal primo giorno dell’ultima mestruazione.

  • È ora disponibile in Svizzera con il nome Mifegyne ®, anche conosciuta come "pillola abortiva " o "RU 486".
  • Prima consultazione: la donna, in presenza del medico, assume 3 compresse di Mifegyne ® (da 200 mg), dopo una conferma ultrasonografica di una gravidanza intrauterina. L'effetto di questo farmaco è quello di inibire gli effetti del progesterone e d'interrompere la gravidanza.
  • Seconda consultazione: 36-48 ore dopo aver preso il Mifegyne ® vengono di regola prescritte prostaglandine per facilitare la dilatazione del collo dell'utero (per circa 3-4 ore è necessario restare sotto sorveglianza medica).
  • Dopo l'assunzione delle prostaglandine possono svilupparsi contrazioni uterine (crampi addominali di intensità superiore a quelli delle mestruazioni) che causano l'espulsione del materiale embrionale.
  • In queste ore possono esserci dolori addominali, nausee ed episodi di diarrea; ogni medicamento aggiuntivo va preso solamente con il consenso del medico in quanto vi possono essere delle interazioni che agiscono sull'efficacia del farmaco.
  • Le conseguenti perdite di sangue durano 9-16 giorni e possono essere dolorose. È possibile che piccole perdite di sangue durino fino alle prossime mestruazioni.
  • Non è necessario restare in ospedale, ma è importante essere sotto controllo medico.
  • Terza consultazione: un controllo medico è indispensabile entro 10-15 giorni dall'assunzione della RU 486, per confermare l'efficacia del metodo.
  • Importante: con la ripresa dei rapporti sessuali vi è da subito la possibilità di una nuova gravidanza; è quindi importante scegliere una contraccezione efficace (preservativo, pillola, spirale...).
  • L'assunzione della RU 486 non pregiudica la fertilità della donna.

Metodo farmacologico – Avvertenze

  • Controindicazioni: la somministrazione del Mifegyne è vietata in caso di insufficienza renale cronica, allergie contro Mifepriston, grave asma bronchiale, porfiria.
  • Prudenza: la somministrazione del farmaco deve essere valutata bene in caso di pazienti con problemi renali, del fegato, sottopeso e anemia. Il farmaco è sconsigliato per le donne di età superiore ai 35 anni che fumano più di 10 sigarette al giorno.
  • Interazioni: per evitare eventuali interazioni, il medico deve essere informato su ogni medicamento (compresi quelli senza ricetta) che la paziente assume, in particolare medicamenti contro i reumatismi, anticoagulanti, aspirina e cortisone.
  • Sicurezza: nell'1,4% dei casi si sono osservati sanguinamenti molto forti che hanno poi richiesto un intervento medico. In circa il 5% dei casi vi può essere un'espulsione incompleta del materiale embrionale o la continuazione della gravidanza. In questi casi è assolutamente necessario che il medico effettui un raschiamento.
  • Urgenze: contattare immediatamente il medico curante in caso di sanguinamento forte, dolori forti o febbre. Informazioni per le pazienti sul Mifegyne al seguente indirizzo: www.documed.ch, digitare Mifegyne.

     

Approfondimenti

L'Opuscolo informativo sulla Mifegyne (RU486) nelle diverse lingue può essere scaricato all'indirizzo seguente: