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Medicina della procreazione

L'aumento delle coppie con problemi di fertilità e i rapidi sviluppi delle conoscenze in materia di procreazione, hanno notevolmente allargato questo settore della medicina, sollevando numerosi quesiti etici, che hanno spinto le autorità a voler adottare alcune regole.


Storia

Il 17 maggio 1992 è stata accettata in votazione popolare una modifica della Costituzione federale relativa alla protezione dell'uomo e del suo ambiente, contro gli abusi della tecnologia riproduttiva e dell'ingegneria genetica.

È conseguentemente entrata in vigore, il 1 gennaio 2001, la nuova normativa federale: la Legge sulla medicina della procreazione (LPAM) del 18 dicembre 1998.

La nuova regolamentazione disciplina l'applicazione all'essere umano dei metodi di procreazione con assistenza medica. Gli operatori sanitari particolarmente interessati da questo provvedimento sono i medici specialisti in ginecologia e ostetricia, ma anche gli specialisti in genetica e, più in generale tutti coloro che sono attivi nell'assistenza alla procreazione e alla nascita.

Nella sua riunione del 21 giugno 2017, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1 settembre 2017 la revisione della legge sulla medicina della procreazione con le relative ordinanze di esecuzione. Da questa data sarà così possibile eseguire una diagnosi preimpianto (DPI) in Svizzera, a determinate condizioni.

Definizioni

Dalla "Legge sulla medicina della procreazione (LPAM)", art. 2:

  1. metodi di procreazione con assistenza medica (metodo di procreazione): metodi mediante i quali una gravidanza non è conseguente a rapporto sessuale, bensì segnatamente ad inseminazione, fecondazione in vitro con trasferimento di embrioni, nonché trasferimento di gameti;
  2. inseminazione: introduzione artificiale di spermatozoi negli organi genitali femminili;
  3. fecondazione in vitro: fusione di un oocita con spermatozoi all'esterno del corpo materno;
  4. trasferimento di gameti: introduzione artificiale di spermatozoi e oociti nell'utero o in una delle tube della donna;
  5. cellule germinali (gameti): spermatozoi e oociti;
  6. cellule della via germinale: gameti (incluse le cellule primitive), oociti impregnati e cellule embrionali il cui materiale genetico può essere trasmesso alla discendenza;
  7. impregnazione: introduzione di uno spermatozoo nel plasma dell'oocita, segnatamente mediante inseminazione, trasferimento di gameti o fecondazione in vitro;
  8. oocita impregnato: oocita fecondato prima della fusione dei nuclei;
  9. embrione: frutto risultante dopo la fusione dei nuclei e sino alla conclusione dell'organogenesi;
  10. feto: frutto risultante dopo la conclusione dell'organogenesi e sino alla nascita;
  11. madre sostitutiva: nell'ambito di un metodo di procreazione, donna disposta a concepire un bambino e a condurre a termine la gravidanza, nonché dopo il parto a consegnare definitivamente il neonato a terzi;
  12. clonazione: riproduzione artificiale di esseri geneticamente identici;
  13. formazione di chimere: unione di cellule totipotenti provenienti da due o più embrioni, geneticamente divergenti, fino ad ottenere un complesso cellulare. Per totipotente s'intende una cellula dello stadio embrionale, che possiede la facoltà di trasformarsi in qualsiasi cellula specifica;
  14. formazione di ibridi: introduzione di uno spermatozoo non umano in un oocita umano o di uno spermatozoo umano in un oocita non umano.