Migrazione e salute

La Strategia federale «Migrazione e salute»

Oltre un quinto degli abitanti della Svizzera è composto da stranieri. Tale quota, che rappresenta un quarto della popolazione lavorativa, cofinanzia in misura determinante la nostra sanità pubblica. Tuttavia, lo stato di salute di queste persone è meno buono rispetto a quello degli autoctoni. In Svizzera, sono soprattutto i migranti con livello di istruzione e condizione sociale modesti a trovarsi in uno stato di salute e di equilibrio psichico inferiore a quello della media della popolazione. A causa di problemi di comprensione e di barriere socioculturali, questi migranti hanno più difficoltà a utilizzare adeguatamente i servizi offerti dal sistema sanitario.

Dal 2002, attraverso il Programma nazionale «Migrazione e salute», l'Ufficio federale della sanità pubblica si impegna a rafforzare le competenze dei migranti in materia di salute e ad adeguare il sistema sanitario ai loro bisogni. Ciò avviene tenendo conto delle loro richieste nel campo della prevenzione, impiegando interpreti interculturali specializzati nell'assistenza sanitaria e promuovendo le competenze transculturali del personale sanitario. Gli interventi sono attuati nei seguenti settori: promozione della salute e prevenzione; formazione e aggiornamento nella sanità; assistenza sanitaria; interpretariato interculturale; ricerca e gestione delle conoscenze. Nell'attuazione della strategia, l'UFSP può contare sull'appoggio e sulla collaborazione di numerosi attori a livello federale e cantonale, nonché della società civile. Per facilitare l'accesso al sistema sanitario delle persone migranti e per fornire un sostegno agli operatori sanitari e sociali, Migeplus ha tradotto molti testi di informazione in circa venti lingue che sono scaricabili dalla piattaforma nazionale www.migesplus.ch

In Ticino
La Strategia federale trova applicazione anche in Ticino. La tutela della salute della popolazione nel suo insieme, in particolare dei cittadini più svantaggiati o vulnerabili, ci obbliga a considerare tutti i fattori che influiscono sulle disuguaglianze tra i cittadini in materia di salute. Questi fattori possono essere di tipo socio-economico, ambientali e/o culturali, che possono tradursi in difficoltà di accesso alle cure e/o all'informazione.

Nell'ambito della migrazione si tratta soprattutto di persone di recente migrazione, con difficoltà lavorative o disoccupate, di persone sole con statuto precario, senza permesso di soggiorno e di richiedenti d'asilo che presentano maggiori difficoltà nell'accesso e nell'utilizzo dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio. Per poter affrontare questa tematica con un approccio sistemico, occorre attivare la collaborazione di operatori con con competenze diverse, non solo sanitarie, ma anche sociali, giuridiche, economiche e di mediazione linguistico - culturale.

L’UPVS è membro del gruppo di esperti Migesplus per il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) del Cantone Ticino.

In Ticino a occuparsi di questa popolazione sono soprattutto tre servizi:

  • Antenna MayDay
    Un'antenna per facilitare l'accesso dei migranti ai servizi e alle strutture sociosanitarie
  • Derman
    Un'agenzia di interpretariato e mediazione interculturale che interviene mettendo a disposizione mediatori e interpreti
  • Primis
    Un'associzaione-progetto a favore di donne migranti che si prostituiscono

Tutti questi servizi collaborano con altri enti ed istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio ticinese e nazionale.

L'Antenna MayDay, unitamente al progetto Primis, sono riconosciuti dal Consiglio di Stato quali enti di riferimento per coordinare la rete di aiuto costituita da diversi servizi operanti sul territorio e in grado di offrire un ventaglio di prestazioni capaci


Progetti in proprio o in partenariato

2007-2008 Salute nell'ombra
2007-2008 Progetto famiglie vulnerabili
1999 Mediazione linguistico-culturale


Studi e pubblicazioni

Nell’ambito della collaborazione tra Cantoni e Confederazione, l’UPVS insieme al SOS (Agenzia Derman e MayDay) ha realizzando una ricerca-intervento “Promozione della salute e prevenzione adattati ai bisogni dei migranti ” che ha come scopo di rilevare le competenze e i bisogni degli operatori e dei migranti, elaborandole e annodandole in modo da costruire una rete di competenze in grado di fornire delle risposte alle tematiche menzionate. Il progetto, iniziato nel febbraio del 2011, è stato finanziato dall’UFSP.

Il Cantone Ticino, attraverso l'UPVS, fa parte della rete "Regions for Health Network" dell'OMS alla quale afferioscono 32 regioni europee. Uno dei filoni di ricerca si è occupato del tema "Migrants and Healthcare: Responses by European Regions (MIGHRER)" alla quale l'Ufficio ha contribuito con la seguente pubblicazione:

  • Fahrländer A. Migrants and Healthcare: Responses by European Regions (MIGHRER). Report of Ticino region. WHO-RHN April 2009

 

Materiale informativo

  • Opuscolo Radici: partenze, fughe, arrivi, viaggi, incontri, scontri, ... (Sezione sanitaria e Radix,2000 )

     

    Siti interessanti

    • Forum Svizzero per lo Studio delle Migrazioni
      Il Forum è un istituto di ricerca e di insegnamento dell'Universita di Neuchatel. Svolge ricerca sulla migrazione  con lo scopo di contribuire alla discussione pragmatica su temi inerenti alla migrazione. Partecipa al Master "Sciences humaines et sociales" e offre, attraverso orientation "migration et citoyenneté" una formazione innovativa unica in Svizzera.
    • MIGESPLUS
      E' un progetto finalizzato a mettere a disposizione degli immigrati del materiale informativo sul sistema sanitario svizzero. La piattaforma internet fornisce una sintesi tematica e commentata del materiale informativo (opuscoli, video e altri supporti informativi ) già tradotto e consente di ordinarlo direttamente. Inoltre Migesplus sostiene progetti finalizzati a creare e a diffondere materiale informativo sulla promozione della salute destinato alla popolazioen migrante. Migeplus si rivolge prioritariamente agli specialisti del settore sociosanitario e formativo ma anche agli immigrati e a tutte le persone interessate alla tematica “migrazione e salute”
    • Migrazione e salute (Ufficio federale della sanità pubblica)