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Commissione di vigilanza sanitaria

La Commissione di vigilanza sanitaria (CVsan) è l’istanza chiamata a valutare e preavvisare la violazione dei diritti dei pazienti denunciate dall’interessato, dal suo rappresentante legale e da ogni altra persona, nell’interesse del paziente danneggiato. Essa interviene inoltre su mandato del Dipartimento.

Con la denuncia viene dato avvio a una procedura disciplinare che vede coinvolti il Dipartimento della sanità e della socialità quale autorità di vigilanza da un canto e l’operatore denunciato dall’altro. Secondo una giurisprudenza consolidata il denunciante non ha invece veste di parte nella stessa. Per principio la fondatezza della denuncia viene quindi accertata d’ufficio da parte della Commissione di vigilanza. Il denunciante viene ulteriormente coinvolto nell’accertamento dei fatti solo se la Commissione lo reputa necessario.
Al termine della procedura la Commissione di vigilanza si pronuncerà con una presa di posizione scritta che verrà comunicata anche al denunciante, che non può tuttavia ricorrere contro la stessa.

Trattandosi di una procedura disciplinare la Commissione verifica unicamente se l’operatore sanitario è incorso in un errore o una violazione dei diritti del paziente. In caso affermativo propone della sanzioni al Dipartimento, che deciderà al riguardo.
La Commissione non è competente per dirimere controversie di tipo finanziario (risarcimento dei danni o contestazioni sull’onorario dell’operatore sanitario).

La denuncia deve descrivere i fatti e indicare i nomi degli operatori o delle strutture denunciate. Va inoltre allegata eventuale documentazione ulteriore in possesso del paziente. La Commissione chiederà comunque direttamente le cartelle sanitarie al denunciato.

Le denunce, che devono essere allestite unicamente nella forma scritta (non per e-mail),  vanno inoltrate al seguente indirizzo:


Commissione di vigilanza sanitaria
c/o Ufficio di sanità
Via Orico 5
6500 Bellinzona