Importazione cani, gatti e furetti

Vogliamo viaggiare all'estero con il nostro cane o il nostro gatto? Informiamoci sulle disposizioni veterinarie e mettiamoci al riparo da brutte sorprese in dogana e dopo il rientro.

Ricordiamoci soprattutto che la rabbia è una malattia trasmissibile all'uomo ancora presente in molti paesi.

Informazioni preliminari

in generalele disposizioni valgono sia quando importiamo un animale direttamente da un paese estero, sia quando ci rechiamo all'estero per ferie o per altri motivi facendo in seguito rientro in Svizzera con il nostro animale
internetparticolare cautela va osservata in caso di acquisto di animali all'estero e di adozioni, soprattutto se si opera attraverso un portale internet. Dietro al web possono infatti nascondersi venditori e commercianti sotto falso nome e che operano in modo illegale.
allevatoreproprio per evitare di entrare involontariamente in una rete di traffici illeciti, l'UVC consiglia vivamente di prendere conoscenza diretta dell'allevatore per accertarsi personalmente dell'esatta provenienza degli animali e delle loro condizioni di tenuta e di salute
documentioccorre accertarsi con sufficiente anticipo prima dell'importazione che tutti i documenti richiesti siano disponibili

Condizioni generali

coda, orecchie

l’importazione di cani con la coda e/o le orecchie tagliate è vietata. Per un approfondimento:

cuccioli è vietato separare i cuccioli dalla madre prima di 56 giorni di vita (quindi non è consentita l’importazione di cuccioli soli di meno di due mesi di età)
doganagli animali acquisiti all’estero devono sempre essere sdoganati
banca dati dopo l’importazione i cani devono essere annunciati alla banca dati Amicus entro 10 giorni. Per questo occorre contattare subito il proprio veterinario
numero animaliQuesta pagina Internet si rivolge alle persone che importano fino ad un massimo di cinque animali da compagnia. Per l'importazione di più di cinque animali valgono regole particolari. In questo caso è necessario rivolgersi all'Ufficio del veterinario cantonale

Conoscere le prescrizioni sanitarie

Le condizioni sanitarie concernenti l'importazione di cani, gatti e furetti sono relativamente numerose e complesse. Esse variano a dipendenza del paese di provenienza (rispettivamente di destinazione in caso di soggiorno temporaneo all'estero, come ad esempio per ferie). La loro comprensione è indispensabile per poter interpretare correttamente la legislazione. 

Condizioni per l'importazione

Cani di età inferiore a 3 mesiCani di 3 mesi e oltre di età
  • Rispetto delle condizioni generali
  • Identificazione (microchip)
  • Passaporto per animali da compagnia
  • Cani e gatti di età inferiore a tre mesi possono essere importati senza vaccinazione, purché
    (a) accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia, oppure
    (b) gli animali accompagnano la madre regolarmente vaccinata, dalla quale sono ancora dipendenti.
Cani di età inferiore a 3 mesiCani di 3 mesi e oltre di età
  • Rispetto delle condizioni generali
  • Microchip
  • Certificato veterinario o passaporto per animali da compagnia
  • Cani e gatti di età inferiore a tre mesi possono essere importati senza vaccinazione, purché
    (a) accompagnati da un'attestazione in base alla quale gli animali sono sempre stati tenuti nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali che possono essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia, oppure
    (b) gli animali accompagnano la madre regolarmente vaccinata, dalla quale sono ancora dipendenti.
  • Rispetto delle condizioni generali
  • Microchip
  • Vaccinazione antirabbica valida
  • Se si tratta della prima vaccinazione antirabbica, attesa di 21 giorni prima dell’importazione
  • Certificato veterinario o passaporto per animali da compagnia

 

 

 

  • Microchip
  • Vaccinazione antirabbica, età minima 3 mesi
  • Attesa 30 giorni
  • Titolazione anticorpi: esame sierrologico su un campione di sangue prelevato (non necessaria se la titolazione è avvenuta in occasione di precedenti vaccinazioni e le successive vaccinazioni sono avvenute in modo regolare)
  • Attesa 3 mesi dopo il prelevamento del campione di santue per la titolazione (non necessario in caso di reimportazione, qualora la titolazione è stata effettuata prima dell'esportazione in Svizzera o in uno Stato della categoria 1) 
  • Certificato veteriario, con attestazione della vaccinazione antirabbica e della titolazione (non necessario se la vaccinazione e la titolazione sono avvenuti in uno Stato della categoria 1 e sono registrati nel passaporto per animali da compagnia)
  • Se l’animale è importato direttamente dal Paese di origine ed arriva via aeroporto di Zurigo Kloten o Ginevra, occorre un’autorizzazione per l'importazione rilasciata dall'Ufficio federale di veterinaria, e l’animale sarà sottoposto ad una visita veterinaria di confine all'aeroporto:

Osservazione: le stesse condizioni valgono per entrare in un Paese dell'UE (eccettuata l'autorizzazione d'importazione dell'USAV)

Le importazioni di cani e gatti destinati ad essere ceduti a terzi (venduti o regalati) sono considerate delle importazioni di carattere commerciale per le quali occorre, oltre alle disposizioni generali valide per le importazioni in Svizzera, soddisfare ulteriori requisiti, come ad esempio:

  • Autorizzazione per il commercio dell'Ufficio del veterinario cantonale;
  • Registrazione dell'importatore/trasportatore nella banca dati TRACES;
  • Visita veterinaria nel paese di provenienza;
  • Stesura di un certificato elettronico attraverso il sistema TRACES.

Per ulteriori informazioni si invita a contattare il nostro ufficio: dss-uvc(at)ti.ch.

Condizioni per l'esportazione

Occorre rispettare le condizioni imposte dal rispettivo Paese di destinazione. Generalmente per l'esportazione di cani e gatti è sufficiente il passaporto ufficiale per animali da compagnia. Gli animali devono essere identificati correttamente ed essere regolarmente vaccinati contro la rabbia.

Attenzione: l’Italia ha proibito le importazioni di cuccioli sotto i 3 mesi di età senza vaccinazione antirabbica!.

Nota bene: per l'esportazione di cani e gatti verso il Regno Unito rimane in vigore l'obbligo del trattamento antiparassitario nei confronti dell'echinococco.

Per destinazioni al di fuori dell'Unione Europea è necessario informarsi sulle condizioni da soddisfare presso le autorità veterinarie competenti del Paese di destinazione.

Diversio paesi, richiedono dei documenti supplementari e la vidimazione dei documenti da parte dell'Ufficio del veterinario cantonale e della Cancelleria dello Stato.

Per ottenere informazioni attendibili e aggiornate raccomandiamo di indirizzare il cliente ad una rappresentanza diplimatica del paese di destinazione (ambasciata, consolato).

Per l'esportazione nel Brasile è richiesto, in aggiunta al normale iter per l'esportazione in paesi non europei della categoria 3 (con rischio di rabbia), il documento seguente:

Di seguito sono riassunti i punti principali da osservare. Nella scheda informativa allegata indica nei dettagli la procedura da seguire.

  • Il Sudafrica subordina l’entrata nel paese di cani e di gatti all’ottenimento di un’autorizzazione (permit) di importazione. La richiesta va presentata con almeno 6 settimane di anticipo (massimo 8) tramite apposito formulario. 
  • Gli animali devono essere muniti di microchip (il tatuaggio non é riconosciuto come metodo di identificazione valido), passaporto e vaccinazione antirabbica valida (se prima vaccinazione effettuata da almeno 30 giorni). Il Sudafrica non applica una quarantena per gli animali provenienti dalla Svizzera

Condizioni supplementari per i cani

I cani provenienti dalla Svizzera, come da tutti gli stati europei, non sono considerati ufficialmente indenni dalle seguenti malattie e devono quindi essere testati. L’elenco indica il metodo da utilizzare.

  • Brucella canis: serum agglutination / rapid slide agglutination test
  • Trypanosoma evansi: card agglutination test and giemsa blood smear
  • Babesia Gibsoni: Immunoflourescence antibody test & giemsa blood smear
  • Dirofilaria immitis: microfilarial filtration test
  • Leishmaniosis: Indirect fluorescent antibody (preferred test) o ELISA o Direct agglutination test o or Western blot/membrane immunoassay

Certificato veterinario

  • I cani e i gatti devono essere seguiti da un certificato veterinario ufficiale redatto utilizzando il formulario ufficiale messo a disposizione dalle autorità sudafricane. (modello per cani e modello per gatti).
  • Nel formulario devono essere riportati tutti i risultati delle analisi effettuate e l’avvenuta vaccinazione antirabbica.
  • Il certificato dev’essere firmato dal nostro Ufficio ed ha una validità di 10 giorni.

Da non dimenticare

  • Il proprietario deve inoltre informarsi per l’iter doganale (quali aeroporti sono autorizzati per l’import di cani e gatti, ecc.).
  • Per rientrare in Svizzera occorre la titolazione degli anticorpi. 

Documenti di riferimento