Epatite E

L'epatite E è una malattia conosciuta fin dagli anni 80, di cui si distinguono varie forme a dipendenza della tipologia di virus all'origine dell'infezione.

La forma classica è quella causata dai genotipi 1 e 2, è diffusa soprattutto in Africa, Asia e Messico, si trasmette principalmente attraverso il consumo di acqua contaminata e colpisce soltanto le persone.

La forma causata dai genotipi 3 e 4 è una zoonosi, cioè si trasmette dagli animali alle persone. Viene diagnosticata con crescente frequenza sia in Svizzera che a livello internazionale (Asia, Europa). Le specie animali dove il virus si riscontra con maggiore frequenza sono i suini e i cinghiali, ma senza apparizione di sintomi clinici.Non si tratta di una malattia ai sensi della legislazione sulle epizoozie. Pertanto non esistono programmi ufficiali di sorveglianza e di lotta in campo veterinario.

 

HEV negli animali in breve
Il suino domestico è la specie domestica dove il virus si ritrova con maggiore frequenza: in Svizzera circa il 40% dei suini e il 60% delle aziende suinicole sono infetti.
Anche nei cinghiali il tasso di animali sieropositivi è elevato.
Negli animali l'infezione provoca un'epatite asintomatica. Per il settore zootecnico interessato non causa perdite economiche.
Misure di lotta in campo veterinario sono di difficile attuazione a causa della larga diffusione dell'infezione, degli enormi costi diagnostici e operativi di una campagna di eradicazione, del rischio di reinfezione dovuto ad eventuali fonti di infezione sconosciute.
L'esposizione principale delle persone avviene attraverso il consumo di alimenti di origine suina, in particolare prodotti di carne contenenti fegato crudo, come la mortadella tradizionale.
Il contatto diretto con suini e cinghiali aumenta il rischio di infezione. Veterinari, cacciatori e operatori nei macelli presentano tassi di sieropositività superiori alla media della popolazione. Tuttavia non vi sono dati che dimostrano una maggiore incidenza della malattia in questi gruppi a rischio.
Le misure di prevenzione riguardano principalmente la sicurezza alimentare. Il Laboratorio cantonale ha emanato specifiche direttive sulla produzione sicura degli alimenti all'attenzione delle cerchie interessate (macellerie, industria alimentare).