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Controlli selvaggina 2017

A partire dal 2017,  i capi di selvaggina consegnati a macellerie, ristoranti ed altri esercizi pubblici devono essere accompagnati da un certificato compilato e sottoscritto dal cacciatore. Il certificato originale deve essere consegnato all'acquirente. Una copia rimane al cacciatore.

Il 1° maggio 2017 è entrata in vigore una modifica dell'OMCC che prescrive l'obbligo di controlli della selvaggina messa in commercio (è esclusa quindi la selvaggina consumata nell'economia domestica del cacciatore). Le disposizioni riguardano tutta la selvaggina cacciata, salvo le lepri o la selvaggina da penna.

La responsabilità del controllo è demandata al cacciatore, che deve compilare un apposito "Certificato per la vendita di selvaggina cacciata quale derrata alimentare".

La prima parte del controllo concerne il capo di selvaggina prima dell'abbattimento, che non deve presentare anomalie del comportamento

La seconda parte del controllo riguarda la carcassa dell'animale cacciato: Il corpo esterno e gli organi della cavità toracica e addominale non devono presentare lesioni o alterazioni che possono far sospettare un rischio per la salute del consumatore. In caso contrario occorre effettuare un controllo ufficiale delle carni in un macello riconosciuto.

Esame trichinella

La carne dei cinghiali deve essere obbligatoriamente sottoposta al controllo della trichinella (art. 20 cpv. 7 OMCC).

A questo scopo va prelevato un campione di carne (per esempio il diaframma, che si trova tra il fegato e i polmoni) e spedito ad un laboratorio di analisi riconosciuto. In Ticino è riconosicuto il laboraotorio EOLAB a Bellinzona.

Presso i punti di controllo dei cinghiali istituiti dall'Ufficio caccia e pesca a Gudo e Pambio-Noranco sono disponibili i formulari di prelevamento, i sacchetti e le buste per l'invio dei campioni al laboratorio. Costo analisi presso EOLAB: 25.- (15.- a partire dal secondo campione dello stesso cacciatore nello stesso giorno).

In caso di messa in commercio delle carni, l'acquirente deve ricevere una copia del rapporto di analisi.

Controlli radioattività cinghiali

Da quando sono stati reintrodotti i controlli sulla radioattività nel 2013, ogni anno almeno una decina di cinghiali devono essere confiscati a causa del superamento del valore limite. Questo valore è stato portato, nel 2017, da 1'250 a 600 becquerel per kg. [...]

Altri controlli

In collaborazione con la facoltà Vetsuisse dell'Università di Zurigo, nel 2017L'UVC procederà al prelevamento di campioni per controlli riguardanti

  • la tubercolosi nei cinghiali (analisi dei linfonodi)
  • l'epatite E nei cinghiali e in altri ungulati selvatici (analisi del fegato e del diaframma)
  • Il batterio E.Coli nei cinghiali (analisi delle feci).

Si tratta di controlli effettuati su un campione di animali presentati ai posti di controllo di Gudo e di Pambio-Noranco.I prelievi vengono effettuati dagli incaricati dell'UVC a questi posti di controllo. 

Per ulteriori informazioni rimandiamo al foglio informativo a lato.

Legislazione

817.190
Ordinanza concernente la macellazione e il controllo delle carni (OMCC)

Controlli Tbc, Epatite E, E.Coli