Il museo

Il Museo è un'istituzione dalle "molte facce", che funge da importante polo di riferimento in campo naturalistico per una vasta cerchia di utenza: il singolo cittadino, la scuola, gli istituti di ricerca, le associazioni, l'economia privata, la pubblica amministrazione.

Fondato nel 1853 come Gabinetto di storia naturale da Luigi Lavizzari - insigne naturalista e uomo politico dell'Ottocento - il Museo fu completamente ristrutturato nella seconda metà degli anni Settanta.

Aperto al pubblico nel 1979, esso è oggi un servizio del Dipartimento del territorio con attività scientifica e didattica propria.

Orari di apertura

Mattino: 9.00 - 12.00
Pomeriggio: 14.00 - 17.00

Chiusura: lunedì e giorni festivi

Scuole e gruppi sono pregati
di annunciarsi in anticipo

Entrata libera

Suo compito principale è ricercare, documentare, studiare e divulgare le conoscenze relative al patrimonio naturale del Cantone Ticino.

Nelle sue vesti di "mediatore culturale", ad esso spetta anche il compito di sviluppare una maggiore consapevolezza sul ruolo crescente che l'uomo svolge nel quadro naturale.

La struttura museale si sviluppa su due piani: al piano inferiore trovano posto l'auditorio (100 posti a sedere), l'esposizione permanente (1100 m2) e l'officina; al piano superiore sono situati gli uffici, la biblioteca, il laboratorio e cinque locali per le collezioni.

Il personale impiegato comprende i responsabili dei singoli settori naturalistici (mineralogia e petrografia, paleontologia e geologia generale, zoologia dei vertebrati, zoologia degli invertebrati, botanica, micologia) e i collaboratori dei servizi generali (segreteria, biblioteca, grafica, officina, sorveglianza), ai quali si aggiungono, per periodi di tempo limitati, anche ricercatori esterni, borsisti, studenti o tirocinanti.