Le conseguenze sul bosco

Un bosco colpito gravemente dal fuoco perde la capacità di proteggere adeguatamente abitati e vie di comunicazioni dai pericoli naturali (vedi direttive federali sulla cura del bosco di protezione) e rende vani gli interventi portati avanti negli anni per migliorarne struttura e composizione.

Il passaggio del fuoco ha inoltre un effetto negativo sul suolo; la cenere che si produce durante l’incendio rende il terreno meno permeabile all’acqua e, in caso di forti precipitazioni, il deflusso superficiale aumenta considerevolmente.

Gli incendi di bosco che toccano interi bacini imbriferi influenzano quindi in modo molto negativo il regime delle acque e annientano la funzione di regolazione esercitata dal bosco.

Dopo incendi di elevata intensità possono rendersi necessari interventi selvicolturali di taglio ed esbosco degli alberi bruciati o gravemente danneggiati dal fuoco e la eventuale ricostituzione della copertura boschiva.

Dove possibile si cerca di lasciare la natura al suo corso e ci si limita agli interventi volti a favorire l'insediamento di un bosco naturale.

Quando però il bosco svolge una funzione protettiva diretta a ridosso di abitati e vie di comunicazione possono invece rendersi necessarie delle onerose opere tecniche a sostituzione della funzione protettiva esercitata dal bosco prima del passaggio del fuoco.