Piano di risanamento dell'aria (PRA)

Il Piano di risanamento dell'aria è un piano dei provvedimenti allestito dai Cantoni ai sensi degli articoli 44a della Legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) e 31 dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt).

Il piano di risanamento è inteso come strumento in più, oltre a quelli già in atto per limitare preventivamente le emissioni, quando vi sono delle immissioni eccessive.

Il piano dei provvedimenti deve, tra le altre cose, indicare le fonti delle emissioni all'origine delle immissioni eccessive, l'importanza delle singole fonti in rapporto al carico ambientale totale, i provvedimenti per ridurre ed eliminare le immissioni eccessive, l'effetto dei singoli provvedimenti e i termini entro i quali ordinare ed eseguire le misure.

Esso si applica alle infrastrutture dei trasporti e a più impianti stazionari e le misure riguardano quindi le diverse fonti: l'industria e l'artigianato, le economie domestiche, la combustione, il traffico veicolare privato, il traffico aereo, il traffico pesante.

In Ticino il primo PRA è entrato in vigore nel 1991 ed è stato aggiornato nel 2007 con l'adozione da parte del CdS del PRA 2007-2016.

Parallelamente al piano di risanamento cantonale, ve ne sono alcuni di valenza locale.

In concomitanza con i piani regionali dei trasporti, infatti, nel Sottoceneri sono stati allestiti il Piano di risanamento dell'aria del Luganese (PRAL, adottato nel 2002) e il Piano di risanamento dell'aria del Mendrisiotto (PRAM, adottato nel mese di marzo 2005).

La particolarità di questi PRA regionali, è che essi sono nati come un'appendice dei Piani dei trasporti e coprono così i provvedimenti che concernono il traffico in particolar modo per la regione che descrivono, considerando che il traffico veicolare genera in Ticino circa l’80% degli ossidi d'azoto.

Il PRA 2007-2016 ed i PRA regionali sono sottoposti ad un controlling annuale per verificare lo stato di avanzamento dei provvedimenti in essi contenuti.