Obiettivi

Il PCA risponde alla necessità di coordinare e dare impulso ai progetti di aggregazione sulla base di un disegno generale coerente ed esteso all'intero territorio cantonale. Esso prevede la suddivisione del territorio cantonale in 23 comuni.

Il Piano si basa sugli obiettivi strategici cantonali fissati all'art. 2a della LAggr negli ambiti correlati ai temi della dimensione e del funzionamento dei comuni, dello sviluppo territoriale, dello sviluppo economico e dei rapporti tra Stato e Cittadino.

Con il PCA si gettano le basi per la costituzione di comuni funzionali e funzionanti, finanziariamente solidi, territorialmente coerenti nonché più progettuali, tutte condizioni irrinunciabili per permettere al Canton Ticino di posizionarsi nelle nuove dinamiche territoriali ed economiche in maniera attiva e concorrenziale.

Coerentemente con il modello Città-Ticino del Piano Direttore cantonale, il nuovo disegno istituzionale proposto mira a consolidare le fondamenta per una crescita equilibrata di tutte le regioni del Cantone nonché a rilanciare la complementarità interna e la competitività del Ticino.

Il Piano cantonale delle aggregazioni consente infine di riequilibrare, su nuove basi organizzative, i rapporti fra Cantone e comuni. Un riequilibrio la cui prospettiva mira alla revisione dei compiti, delle competenze e quindi dei flussi finanziari tra i due livelli istituzionali, che porterà in ultima analisi alla riforma dell'Amministrazione cantonale e alla ridefinizione del ruolo del nuovo Comune ticinese, contraddistinto da una maggiore autonomia.

Obiettivi legati all'adeguamento della dimensione e al funzionamento dei Comuni

Conseguire una funzionalità amministrativa e una gestione finanziaria autonoma, basata su criteri di razionalità ed economicità della spesa pubblica.

Garantire il dibattito democratico della cosa pubblica e assicurare il ricambio delle cariche pubbliche.

Ricercare una localizzazione ottimale delle infrastrutture di servizi alla popolazione.

Ridurre il numero dei Consorzi.





Obiettivi legati alla politica perequativa e ai Rapporti Stato-Cittadino Migliorare il potere contrattuale dei comuni e per favorire una corretta ripartizione delle competenze tra Cantone e comuni


Obiettivi legati alla politica dello sviluppo territoriale e della mobilità Promuovere un ordinamento del territorio e una progettualità pianificatoria all'insegna di uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio cantonale, coerentemente con le indicazioni del Piano direttore cantonale


Obiettivi legati alla politica di sviluppo economico

Porre le basi per uno sviluppo socio-economico equilibrato e adeguato in ogni regione del Cantone.

Migliorare la capacità progettuale dei comuni