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Piano energetico cantonale (PEC)

Con il Piano energetico cantonale (PEC) - tassello che completa gli altri documenti programmatici del Cantone, quali il Piano direttore e il Rapporto sull’ambiente, in particolare con i suoi due piani settoriali: il Piano di risanamento dell’aria e il Piano di gestione dei rifiuti - il Consiglio di Stato vuole definire la politica energetica cantonale dei prossimi anni.

Il PEC - allestito dal Gruppo di lavoro energia, nel quale per l'Amministrazione cantonale sono rappresentati la SPAAS del Dipartimento del territorio e l'UE del Dipartimento della finanze e dell'economia - presenta una politica energetica cantonale che deve essere in grado di integrare e coordinare obiettivi di sviluppo economico e sociale con obiettivi di politica ambientale e climatica.

Il fine ultimo è una politica energetica coordinata e dinamica in grado di affrontare le sfide poste dalle esigenze attuali e future attraverso proposte volte a diminuire i consumi e le emissioni di CO2 e a diversificare la produzione e l’approvvigionamento, considerando nel contempo gli interessi economici legati al settore energetico, sia a livello di investimenti per la produzione indigena e la copertura del fabbisogno, sia a livello di costi per il consumatore finale.

Il PEC è costituito da tre documenti:

  • Piano d'azione 2013, elaborato sulla base dei due documenti posti in consultazione nel 2010 dei quali è sintesi, evoluzione aggiornata e consolidamento: documento programmatico della politica energetica cantonale, formalmente adottato dal Consiglio di Stato e sottoposto al Gran Consiglio per approvazione;
  • Rapporto per la consultazione del 2010, che definisce gli indirizzi generali, diversi piani d’azione e i possibili scenari energetici risultanti dall’applicazione degli stessi;
  • Schede settoriali del 2010, che propone l’analisi dei settori del sistema energetico cantonale, gli obiettivi ed i provvedimenti settoriali atti a raggiungerli.