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Piano d'azione 2013

Il PEC nei suoi principi e in parte dei suoi provvedimenti principali, è già in attuazione.

Si pensi alla modifica della legge edilizia per favorire i provvedimenti di efficienza energetica negli edifici, al credito quadro di 65 milioni per il periodo 2011-2020 concernente l’attuazione di una politica energetica integrata attraverso la promozione dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, alla mappatura solare.

Con il Piano d’azione 2013 si conferma la linea politica energetica già intrapresa, la si rafforza e le si conferisce una dimensione politica.

Il Consiglio di Stato propone una politica energetica sostenibile, efficace, coerente e coordinata sia trasversalmente con altre politiche settoriali, sia verticalmente in particolare con la Confederazione.

Con il Piano di azione 2013 si evidenziano una serie di provvedimenti prioritari per riuscire a tendere, nei termini previsti, agli scenari delineati nel PEC: la riversione, il rinnovo e l’ottimizzazione degli impianti idroelettrici, la costituzione del fondo per le energie rinnovabili (FER), la promozione della mobilità sostenibile attraverso incentivi all’acquisto di automobili molto efficienti (VEL4), una serie di studi inerenti i mutamenti climatici, l’individuazione di ulteriori zone idonee allo sfruttamento dell’energia eolica, alle reti di teleriscaldamento, agli impianti di cogenerazione a gas.

Per l’attuazione di questi provvedimenti prioritari tre messaggi accompagnano il Piano d’azione 2013.