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Botanica

Il settore Botanica si occupa degli aspetti inerenti la vegetazione e la flora del Cantone Ticino.
La posizione geografica, la varietà di climi e di suoli, le notevoli differenze di altitudine e le complesse vicende geo-storiche hanno contribuito a determinare in Ticino una pregevole diversità vegetazionale e floristica.
Il Ticino, quinto cantone per estensione della Svizzera (6,8% della superficie nazionale), è per queste ragioni al secondo posto (subito dopo il Vallese) per numero di specie vegetali. Sono presenti infatti oltre 2000 specie di piante spontanee (70% della flora svizzera), cui occorre aggiungerne altrettante coltivate nei giardini grazie alla particolare mitezza del clima (oggi in parte inselvatichite). Inoltre, ben 89 specie della flora nazionale sono presenti in Svizzera nel solo Ticino e un'altra decina è diffusa in Ticino e in sole 2 o 3 altre località svizzere.

Il Cantone appartiene inoltre a una zona floristica entro la quale vengono a contatto o si sovrappongono gli areali di distribuzione di specie appartenenti a tutti i 7 diversi elementi floristici europei. Così, varie essenze orientali e occidentali trovano proprio in Ticino il loro limite di diffusione. Ne consegue, che in territori talvolta assai circoscritti, come per esempio il Monte di Caslano, sono presenti piante dell’elemento floristico boreale-subalpino accanto a piante di quello submediterraneo.

Le principali regioni floristiche europee.

1 = r. artica
2 = r. boreale
3 = r. medioeuropea
4 = r. atlantica
5 = r. mediterranea
6 = r. pontica
7 = r. delle montagne medio-
e sudeuropee

(da Introduzione al paesaggio naturale del Cantone Ticino, Vol. 1, p. 197)

Storicamente la straordinaria varietà floristica del Cantone fu messa in evidenza già nel Settecento, coinvolgendo da allora numerosi botanici.

Oggi il settore Botanica indirizza il suo lavoro sul gruppo delle piante vascolari (Pteridophyta e Spermatophyta), coprendo tutte le sfere di attività del Museo (ricerca scientifica, conservazione, documentazione, divulgazione, formazione e consulenza). Per quanto concerne invece i muschi, le epatiche (Briophyta) e i diversi gruppi di alghe, l'attività si limita unicamente alla conservazione e alla documentazione.

 

Si segnala inoltre la partecipazione del settore Botanica ai seguenti gruppi di lavoro o consessi scientifici attivi a livello cantonale o nazionale: la Commissione svizzera per la conservazine delle piante selvatiche (CPS); il Gruppo di lavoro sulle neofite; il Gruppo di lavoro Ambrosia artemisiifolia; il Centro nazionale di dati e informazioni della flora svizzera (Info Flora - Antenna Sud delle Alpi); il Segretariato permanente sui prati secchi dell'Insubria; il Gruppo di lavoro sulle riserve forestali; la Commissione scientifica del Parco Botanico delle Isole di Brissago.
In questo ambito l'attività si esplica sia a livello consultivo (traduzioni, preavvisi) e divulgativo (redazione di testi, presentazioni ai media), sia attraverso un coinvolgimento attivo nella ricerca scientifica.