Fondo energie rinnovabili (FER)

Il Piano energetico cantonale propone una serie di misure per permettere di concretizzare quanto proposto nel Piano d’azione 2013 (vedi in particolare gli indirizzi al Cap. 3.2.1 “Indirizzi per il settore dell’energia elettrica”, alle schede settoriali P1, P2, P3, P4 e P5, per quanto concerne la produzione di energia, e alle schede settoriali C1, C2, C3, C4 e C5, in relazione ai consumi).

Uno degli importanti provvedimenti per raggiungere gli obiettivi prefissati è sicuramente quello proposto con il messaggio ed il relativo rapporto approvato dal Gran Consiglio il 10.12.2013 (messaggio nr. 6773), e che si prefigge di gestire e adeguare il fondo per le energie rinnovabili FER istituito con l’accettazione popolare, il 5 giugno 2011, del controprogetto all’iniziativa popolare elaborata del 16 aprile 2010 "Per un'AET senza carbone!”.

Il fondo finanzierà la realizzazione di impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili in Ticino, progetti di ricerca prioritariamente nel settore dell’energia elettrica e attività comunali nell’ambito dell’efficienza e del risparmio energetico.

Il finanziamento del fondo cantonale è garantito dal prelievo sulla produzione media annua prevista di energia elettrica proveniente da quote di partecipazione già acquisite da AET in centrali elettriche a carbone abbinato ad un prelievo sul consumo:

  • sulla produzione: prelievo di 0,6 cts/kWh;
  • sul consumo: prelievo di 0,2 cts/kWh a favore delle attività cantonali e di 1 cts/kWh a favore delle attività comunali.

Il regolamento del Fondo per le energie rinnovabili (RFER) del 29 aprile 2014, definisce la destinazione e le condizioni di accesso ai finanziamenti.

I contributi sono concessi per le seguenti tipologie di impianti:

  • fotovoltaici;
  • piccole centrali idroelettriche;
  • eolici;
  • geotermici di profondità;
  • a biomassa.

Procedimento per la richiesta dell'incentivo

Compilare il formulario occorrente, stampare e firmare il documento, accludere gli allegati richiesti ed inviarlo all'ufficio competente.