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Spiagge

Balneabilità delle acque antistanti spiagge organizzate e libere in Ticino

Definizioni

Sono considerate spiagge organizzate i lidi lacustri e fluviali destinati al bagno e al nuoto, messi a disposizione del pubblico e dotati di un minimo di infrastrutture per la balneazione.

In particolare sono spiagge organizzate:

  • i lidi degli stabilimenti balneari;
  • i lidi degli esercizi pubblici;
  • i lidi dei campeggi.

Conformemente al Regolamento sull' igiene delle acque balneabili (del 12 luglio 2011, modifica del 14 giugno 2013),  Il controllo e la valutazione di queste acque di balneazione avvengono da parte del Laboratorio cantonale secondo i criteri previsti nel documento «Valutazione delle acque di balneazione - Raccomandazioni concernenti il rilevamento e la valutazione della qualità delle acque di siti di balneazione lacustri e fluviali» pubblicato dagli uffici federali dell'ambiente (UFAM) e della sanità pubblica (UFSP).

Il Laboratorio cantonale decide i provvedimenti per proteggere i bagnanti come da raccomandazioni contenute nel citato documento.

Sono invece considerate spiagge libere (o bagno vago) i lidi lacustri e fluviali privi di infrastrutture per la balneazione e frequentati a tale scopo dal pubblico senza che l'autorità competente lo sconsigli espressamente. Il controllo e la valutazione di queste acque di balneazione così come l'adozione di provvedimenti competono ai Municipi secondo gli stessi criteri applicati alle spiagge organizzate.

Per quanto concerne le spiagge libere lacustri, i Municipi possono avvalersi della collaborazione logistica del Laboratorio cantonale. In questo senso tutti i prelievi e le analisi di spiagge libere lacustri sono al momento -per comodità logistica- eseguiti dal Laboratorio cantonale.

Stagione balneare e campionamento

La stagione balneare è il periodo in cui ci si può attendere un congruo numero di bagnanti.
In Ticino la stagione balneare dura in media da inizio giugno a metà settembre (3-4 mesi).

Il prelievo dei campioni deve essere effettuato a scadenza periodica nell'arco dell'intera stagione balneare.
Il primo campione deve essere prelevato poco prima (ca. 10 giorni) dell'inizio della stagione balneare e l'intervallo tra le date dei successivi prelievi non deve superare un mese (31 giorni).

In generale è prescritto un minimo di quattro campioni per stagione balneare.
In casi eccezionali, ossia se la stagione balneare dura ≤8 settimane o se le acque di balneazione sono situate in una regione con condizioni geografiche particolari, sono sufficienti tre misurazioni.

Situazioni eccezionali

Se a seguito di un campionamento viene riscontrato un inquinamento di breve durata o se si verifica una situazione eccezionale, i relativi campioni non vengono inseriti nella serie di dati per la valutazione della qualità delle acque di balneazione, bensì sostituiti con un campione supplementare (controllo successivo) prelevato a conclusione del caso particolare (cfr. cap. 4.2 delle Raccomandazioni).

Questi casi particolari devono essere commentati/motivati all'atto dell'inoltro delle rispettive serie di misurazioni.

Valutazione

La valutazione delle acque di balneazione viene effettuata in base ai risultati degli esami di routine dei parametri igienici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali (vedi cap. 4.1 delle Raccomandazioni).

Per la classificazione della qualità delle acque di balneazione si distinguono due procedure: la classificazione CH applicabile a tutti i siti di balneazione e la classificazione dell'Autorità Europea per l'Ambiente (AEA) applicata per il reporting europeo (cfr. cap. 6.4 delle Raccomandazioni).

Classe di qualitàE.coli (UFC/100ml)Enterococchi intestinali (UFC/100ml)Valutazione
Una minaccia per la salute tramite le acque di balneazione...
A< 100< 100... non è da attendersi
B

100-1000

< 1000

< 100

100-300

... non è da attendersi
C

< 1000

> 1000

> 300

< 300

... non è da escluere
D> 1000> 300... è possibile

Tab. 1 - Classificazione Svizzera

I risultati delle analisi effettuate sulle acque prospicienti spiagge organizzate e libere più frequentate lacustri sono pubblicati regolarmente dal Laboratorio cantonale su questo sito. La valutazione delle acque avviene secondo i criteri Svizzeri.

Gli stessi dati vengono tuttavia messi a disposizione dell'Autorità Europea per l'Ambiente (AEA).
La classificazione AEA della qualità delle acque di balneazione viene effettuata conformemente alle prescrizioni della Direttiva UE sulle acque di balneazione ed è applicabile ai siti di balneazione rilevanti ai fini dell'AEA o a quelli che vengono valutati in base a queste prescrizioni.

Essa viene effettuata:

  • retrospettivamente, ossia alla fine di ciascuna stagione balneare;
  • sulla base di un calcolo statistico (valori percentili 90, risp. 95) relativo alle misurazioni di almeno quattro stagioni
Classe di qualitàE.coli (UFC/100ml)Enterococchi intestinali (UFC/100ml)
Eccellente< 500 (*)< 200 (*)
Buona< 1000 (*)< 400 (*)
Sufficiente< 900 (**)< 330 (**)
Scarsa> 900 (**)> 330 (**)
(*) sulla base di una valutazione del 95 percentile
(**) sulla base di una valutazione del 90 percentile

Tab. 2 - Valutazione AEA

Provvedimenti

Se si verificano situazioni inaspettate che potrebbero influire negativamente sulla qualità delle acque e sulla salute dei bagnanti (p. es. inquinamenti di breve durata o situazioni anomale), occorre informare l'opinione pubblica e, se necessario, sconsigliare la balneazione o vietarla.

Se si verifica una proliferazione cianobatterica con un potenziale pericolo per la salute dei bagnanti, occorre adottare provvedimenti volti a evitare una loro esposizione, ivi inclusa l'informazione al pubblico. Quest'ultima può comprendere ad esempio le seguenti raccomandazioni:

  • le persone con pelle sensibile (compresi i bambini piccoli) devono rinunciare a bagnarsi;
  • evitare di ingerire l'acqua;
  • dopo il bagno fare un'accurata doccia e asciugarsi bene;
  • non fare il bagno nei pressi di tappeti di alghe.

Se vi è il rischio di un'infestazione di cercarie (dermatite del bagnante), si deve sconsigliare la balneazione soprattutto in tratti di costa caratterizzati da acque basse, fangose, e popolate di piante nonché in acque con elevata densità di lumache. Inoltre occorre informare adeguatamente i bagnanti, p. es. con raccomandazioni come:

  • una volta usciti dall'acqua togliere rapidamente gli indumenti bagnati;
  • asciugare bene il corpo strofinandosi vigorosamente con un asciugamano.

Situazione attuale

La balneabilità delle spiagge organizzate lacustri e fluviali secondo la classificazione Svizzera è costantemente consultabile sul sito dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana

Situazioni particolari:   D'estate, a dipendenza dalla temperatura delle acque, è possibile che in alcune zone sia del Verbano (p.es. in zona Tenero-Minusio o Delta della Maggia) sia del Ceresio (p.es. in zona Melide-Bissone), siano presenti cercarie che possono causare la dermatite del bagnante