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Comunicato stampa

Dipartimento della sanità e della socialità

04 settembre 2020

Comunicato stampa

Dipartimento della sanità e della socialità

04 settembre 2020

Fioritura di alghe nel Lago di Lugano - Balneazione sconsigliata

Il Laboratorio cantonale comunica che negli scorsi giorni è stata rilevata, in particolare nella zona del golfo di Agno, un’importante fioritura algale. La balneazione e l'abbeveramento di cani sono fortemente sconsigliati in acque con forte presenza di alghe.


Le analisi effettuate dall’Istituto scienze della Terra della SUPSI hanno confermato la presenza di Microcystis aeruginosa nel Ceresio. Si tratta di un’alga azzurra naturalmente presente nel Lago di Lugano in grado di produrre tossine (chiamate microcistine) che, se presenti in gran numero, possono indurre razioni allergiche cutanee o sintomi gastrointestinali.

Le particolari condizioni metereologiche che hanno caratterizzato questo periodo ne hanno favorito l’accumulo presso alcune spiagge. Le zone caratterizzate dagli accumuli possono cambiare molto velocemente in base agli influssi metereologici (vento, correnti, ecc.) e quindi interessare diversi punti del lago.

A titolo precauzionale si sconsigliano vivamente la balneazione e l’abbeveramento di cani nelle zone di lago interessate dalla fioritura algale. Questa è caratterizzata dalla presenza di ammassi galleggianti molto vistosi di colore variabile dal verde brillante fino al rosso mattone. In prossimità degli ammassi possono essere presenti anche schiume o masse filamentose.

Per le zone interessate valgono le seguenti raccomandazioni:

  • Le persone con pelle sensibile (compresi i bambini piccoli) devono rinunciare a bagnarsi
  • Evitare di ingerire l’acqua
  • Dopo il bagno fare un’accurata doccia e asciugarsi bene
  • Non fare il bagno nei pressi di tappeti di alghe
  • Evitare di far bagnare i propri cani

Con la diminuzione delle temperature e l’arrivo delle prossime piogge ci si aspetta un ritorno alla normalità. Alcuni comuni e lidi hanno già provveduto a delimitare alcune zone problematiche.



Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Nicola Forrer, Direttore del Laboratorio cantonale, nicola.forrer@ti.ch, tel. 091 / 814.61.14