Autori: Silvia Conti
Data: 11 dicembre 2006
per gustare, alla sua tavola, il famoso aceto prodotto in quelle terre. Si continuò poi a parlarne con riferimento ai banchetti alla corte dei duchi d'Este che regnarono sul ducato di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e quando nel 1859 la capitale del ducato Estense si trasferisce da Ferrara a Modena abbiamo dei documenti che attestano in modo esplicito l'interessamento della corte ducale per quel prezioso aceto come arricchimento per le loro tavole e quale dono raro per personaggi di rilievo. Proprio in quell'anno, in data 6 settembre 1598, un documento ufficiale iscrive un mio avo, Giovanni Francesco Giusti
, all'allora albo dei produttori di salumi e aceto balsamico. Ebbene sì, la mia famiglia è il più antico produttore di aceto balsamico di Modena e pertanto anche del mondo.
. Nelle botti inizia il processo chimico di maturazione del prodotto grazie agli acetobatteri e all'evaporazione dovuta ai grandi sbalzi di temperatura. L'aceto, infatti, viene prodotto nei sottotetti dove d'estate le temperature della pianura padana sono molto alte e quindi si ha una grande attività batterica e di evaporazione. A fine estate, quindi, le botti sono parzialmente svuotate e c'è bisogno di rincalzarle. Dalla penultima botte si estrae un po' di prodotto sufficiente a riempire nuovamente l'ultima, la più piccola, e così via fino alla prima che riceve, invece, il mosto bollito. Poi c'è l'inverno dove il processo si ferma e poi via con una nuova estate. La botte da cui si estrae l'aceto per il consumo è sempre la più piccola, quella che contiene il prodotto più vecchio.
. Questo aceto è confezionato in bottigliette standard da 100 ml disegnate da Giugiaro che possiedono un sigillo di garanzia e un certificato ed è invecchiato almeno 12 anni. Esistono anche bottigliette di aceto più vecchio, ma qui il prezzo sale vertiginosamente. Tutte le bottigliette che si trovano generalmente nei supermercati e che riportano nell'etichetta soltanto la dicitura aceto balsamico, non aceto balsamico tradizionale, possono essere prodotte in qualsiasi modo senza alcun vincolo e sono vendute a un prezzo certamente inferiore: tutto ciò a discapito della qualità. Un aceto balsamico tradizionale, invecchiato circa 20 anni, può costare in media 150 CHF al decilitro, 1500 CHF al litro che fa più scena, mentre una bottiglietta del supermercato costa meno di 10 CHF, ma in questo caso vi garantisco che la qualità non ha nulla a che vedere con quella dell'aceto balsamico tradizionale. 