Ricevere le fatture direttamente via e-mail, senza più il bisogno di attendere la classica busta con la cedola: è questa la novità introdotta alla fine del 2025 dalla Sezione della circolazione. Una modalità pensata per chi è alla ricerca di una soluzione digitale ma non intende adottare il sistema eBill, che permette di saldare le fatture tramite e-banking. L'attivazione è semplice e richiede un paio di minuti, come spiegato su www.ti.ch/scfattura.
La nuova opzione di ricezione delle fatture tramite posta elettronica in formato PDF consente all’utenza di ricevere i documenti di pagamento in modo diretto e senza passare per il servizio postale. Si tratta di un’alternativa alla fatturazione cartacea orientata a ridurre tempi di consegna, costi postali e impatto ambientale, pur mantenendo gli stessi termini di scadenza e gli obblighi di pagamento.
La ricezione via e-mail risulta particolarmente indicata per cittadini, imprese e professionisti che desiderano gestire i documenti fiscali in formato digitale senza ricorrere alla piattaforma eBill. Chi utilizza già la fatturazione elettronica standard tramite e-banking, infatti, non può richiedere contemporaneamente la ricezione via e-mail. L’eBill rimane così la modalità preferenziale per la gestione automatizzata delle fatture, in particolare per l’integrazione nei sistemi di pagamento bancari.
La ricezione delle fatture via e-mail si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione dei servizi della Sezione della circolazione, volto a offrire soluzioni più efficienti e sostenibili per l’utenza. Nel frattempo, i funzionari cantonali monitoreranno l’adozione di questo nuovo sistema e forniranno supporto tramite i canali di assistenza istituzionali per garantire una transizione fluida dalle pratiche cartacee a quelle digitali.
Come attivare la ricezione delle fatture via e-mail
Dal punto di vista operativo, il cittadino interessato a ricevere le fatture via e-mail deve compilare il modulo di iscrizione online disponibile sulla pagina della Sezione della circolazione (www.ti.ch/scfattura) fornendo nome, cognome, indirizzo e-mail e numero di telefono. È inoltre necessario fornire il NIP (numero d’identificazione personale) che si trova nell’intestazione di una qualunque fattura emessa in precedenza dalla Sezione della circolazione.
La Sezione gestisce i dati conformemente alla Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) del Cantone Ticino e una copia del modulo di iscrizione è inviata all’indirizzo e-mail indicato dall’utente quale conferma della ricezione della richiesta.
Una volta iscritti, gli utenti riceveranno le fatture in formato PDF direttamente nella propria casella di posta elettronica, con notifica immediata e senza ulteriori costi. A tal proposto, è raccomandato configurare i filtri antispam o inserire l’indirizzo mittente nella rubrica di posta attendibile, per evitare che i messaggi vengano erroneamente classificati come indesiderati.
Gli utenti sono inoltre invitati a conservare le fatture ricevute per fini contabili e di riferimento futuro. Nel caso di mancata ricezione di una fattura via e-mail, bisogna verificare prima di tutto la cartella della posta indesiderata; per assistenza, è possibile contattare il contact center della Sezione della circolazione.
Ulteriori informazioni e i moduli per modificare o cancellare l’iscrizione alla ricezione via e-mail sono disponibili sul portale istituzionale www.ti.ch/scfattura.