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Michele Mazzoleni

Università, lavoro e famiglia a stelle e strisce.

Professione
economista

Anno di nascita
1984

Comune d'origine
Bigorio (Capriasca)

Fuori Cantone dal
2007, in Inghilterra e negli Stati Uniti

Attuale residenza
Bethesda (Maryland) e tra poco Newport Beach (California)

C'è chi frequenta l'università in Ticino, chi decide di laurearsi oltre Gottardo e chi preferisce un ateneo della vicina Italia. E poi c'è chi attraversa prima il canale della Manica e poi l'Oceano Atlantico per studiare economia e dare il via a una nuova vita lontano dal territorio ticinese; questo, in estrema sintesi, il percorso di Michele Mazzoleni. "Ho lasciato il Ticino nell'estate del 2007 e mi sono trasferito a Londra per conseguire un Master in economia presso la London School of Economics. Un anno più tardi ho invece preso casa nello Stato del Maryland dove ho iniziato il mio dottorato alla Johns Hopkins University soggiornando prima a Baltimora, poi a Bethesda dove vivo tuttora".

Una delle università più prestigiose degli Stati Uniti d'America che ti darà presto la possibilità di lavorare a Los Angeles...
"Esatto. Tra poche settimane concluderò il mio dottorato e partirò per Newport Beach, a sud di Los Angeles, dove sono stato assunto da una società di gestione finanziaria. Mi seguirà la mia futura moglie, una donna meravigliosa originaria della Corea del Sud che ho conosciuto qui in America. Ci sposeremo nell'estate di quest'anno a Seoul".

Le possibilità di tornare presto in Ticino sono quindi scarse?
"Mai dire mai nella vita, ma al momento mi sembra quantomeno improbabile. Molto dipenderà anche da quanto si evolverà la piazza finanziaria ticinese e dal mercato del lavoro a esso correlato. Vedremo. Vorrei inoltre aggiungere che la mia decisione non dipenderà da una nuova idea che mi sono fatto sul Cantone, bensì dai miei interessi, dai miei obiettivi e dalle mie priorità che in tutto questo tempo sono cambiati".

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore?
"Affatto, il legame con la mia terra d'origine è saldo e forte. Ho dei poster appesi sulle pareti del mio appartamento che mi ricordano in ogni momento da dove vengo insieme a qualche cartolina, una bottiglia di grappa nostrana e una di nocino! Ah, e poi tengo sempre a portata di mano un po' di zafferano per il risotto".

Oltre ad averti fatto conoscere la tua compagna, cosa ti hanno dato questi sei anni di studio all'estero?
"L'opportunità di mettermi in gioco sia dal punto di visto personale, sia professionale. I miei periodi a Londra e a Baltimora sono stati molto impegnativi, ma sicuramente indimenticabili e consiglio un'esperienza come la mia a chiunque voglia intraprendere una carriera all'estero o vivere in prima persona un programma accademico anglosassone".

Nonostante tu abbia previsto un futuro lontano da casa, torni spesso dalle nostre parti?
"Certo! Approfitto sempre delle vacanze per tornare in Ticino e rivedere i miei cari, andare in rampichino o praticare lo sci sulle nostre montagne e mangiare nei grotti. In assoluto, le tre cose che mi mancano di più da quando sono partito".

(Intervista raccolta nel marzo 2013 da Mattia Bertoldi)