Franco Frey (1953-)
discendente dei Balmelli di Rivapiana (Minusio)
Nato il 15 febbraio 1953 a Zurigo, Franco Frey è un imprenditore di origini ticinesi. Figlio di Ugo Frey e Giulietta Balmelli, si è laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Zurigo nel 1978 e ha deciso di trasferirsi in Inghilterra per lavorare nella compagnia del padre, la Frel Ltd, specializzata in periferiche informatiche. La ditta ha giocato un ruolo chiave nel settore emergente dei videogiochi e ha portato Franco a intercettare un'opportunità nella prima metà degli anni Ottanta: insieme al fratello Oliver e a Roger Kean ha creato una pubblicazione che permettesse ai lettori di ordinare giochi per lo Spectrum, una console dell'epoca. Ben presto il prodotto ha dato vita a una casa editrice (la Newsfield Ltd) e si è trasformato in una rivista per videogiochi chiamata Crash e pubblicata a Ludlow (una cittadina a poca distanza dal Galles) che ha segnato un'intera generazione; grazie a uno staff composto da oltre 60 persone, le vendite sono infatti arrivate a superare le 100 mila copie mensili. Nonostante la liquidazione della Newsfield, anche negli anni Novanta Franco ha continuato a lavorare nel campo della comunicazione e delle pubbliche relazioni; la collaborazione con Oliver e Roger è proseguita con la Thalamus Publishing, specializzata in testi spesso illustrati dal fratello. In otto anni, l'azienda ha così superato i 3,8 milioni di sterline di incassi. Dopo un'ulteriore esperienza in ambito sanitario, Franco e sua moglie hanno lasciato Ludlow per trasferirsi a Saint Ives, in Cornovaglia, dove si godono la pensione.
Per saperne di più:
- La pagina Wikipedia dedicata alla rivista Crash
- Il portale crashonline.org.uk (in inglese)




