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Erina Brady (1891-1961)

dall'Irlanda

Nata in Germania nel 1891, Erina Brady fu una ballerina di origini irlandesi. Era figlia di Terence Brady, ex prete di Cavan fuggito in esilio in Germania per potersi sposare con Elisabeth Wendland, una giovane tedesca. Negli anni Trenta, con l’ascesa al potere di Hitler in Germania, la famiglia si trasferì in Ticino, a Brione sopra Minusio, prendendo in affitto «Casa Erina» - oggi sede della scuola elementare del paese. È probabile che in quel periodo abbia studiato danza a Parigi con Madame Consoli e a Dresda (o, forse, anche sul Monte Verità) con Mary Wigman, prima di trasferirsi sulle rive del Lemano (a Ginevra e Losanna) dove apprese da Emile Jaques-Dalcroze. Nel 1939 Erina si stabilì a Dublino, dove introdusse la danza moderna e fondò la «Irish School of Dance Art» improntata sulla sua filosofia legata alla libertà di movimento. Questa scuola non era solo un luogo di lavoro, ma anche la sua casa; un angolo della sala di ballo fungeva infatti da camera da letto. Lavorò instancabilmente per diffondere la danza moderna in tutto il Paese, portando i suoi spettacoli nei teatri e perfino offrendo corsi nelle scuole conventuali. Tuttavia, la conclusione della Seconda guerra mondiale segnò l’inizio della fine dell’epoca d’oro dell’artista: la partenza di molti rifugiati innescò lo sgretolamento del milieu culturale creatosi negli anni a Dublino, facendo calare l’interesse per questa forma artistica. Inoltre, la comparsa di altre scuole di danza a Dublino le fece concorrenza, attirando una parte dei suoi allievi. Di fronte a questa situazione, nel 1948 Erina decise di tornare a Brione sopra Minusio per ricongiungersi con sua madre. Morì in Ticino nel 1961 all’età di 70 anni.

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