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Charles Maggini (1894-1982)

discendente dei Maggini della Val Pontirone

Era talmente bravo a cavalcare che sembrava essere nato in groppa a un destriero. Charles "Charlie" Maggini, uno dei più leggendari cowboy che le praterie degli Stati Uniti abbiano mai conosciuto, fu l'ultimo degli otto figli avuti da Costantino Maggini, emigrante ticinese che lasciò la Val Pontirone (sopra Biasca) nel 1868 in compagnia del fratello Raffaele. Il piccolo nacque nel 1894 a San Benito, in California, e crebbe nel ranch di famiglia. Partecipò al suo primo rodeo da adolescente e a 21 anni iniziò a lavorare come cowboy per un grosso allevamento (oltre 30 mila capi di bestiame) a cavallo tra cinque Stati - California, Oregon, Nevada, Utah e Idaho. Nel 1929 diventò campione del mondo di rodeo nelle discipline "steer roping" e "team roping" mettendosi in luce nell'uso del lazo, al punto che fu soprannominato "Top Hand". Nel corso della sua vita non fu solamente apprezzato per le sue capacità di cavaliere, ma anche per il carattere allegro e l'eccezionale tempra: al rodeo di Salinas (distante una cinquantina di chilometri da dove abitava) si recava sempre a cavallo, e si narra pure che a ottanta anni e rotti si ruppe un'anca, ma dopo appena quattro settimane era già tornato in sella al suo cavallo. Morì all'età di 88 anni a San Jose, ma non prima di essere inserito nell'ambita ProRodeo Hall of Fame alla fine degli anni Settanta. Pochi giorni dopo la sua morte, sempre nel 1982, fu girato un film dedicato alla sua vita e intitolato "Maggini - The Top Hand".

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